Vorrei sapere come potrebbero essere considerati e valutati i titoli allegati. Il diploma di erborista e il corso di medicina omeopatica classica rappresentano altrettanti corsi di aggiornamento, che tuttavia non possono essere considerati nel concorso straordinario perché risalenti, rispettivamente, a 29 e 11 anni, contro il limite quinquennale previsto nei bandi con una disposizione che peraltro, come abbiamo […]
Nella mia città sono sempre più numerose le farmacie che sponsorizzano club o associazioni sportive per finalità promozionali; ma in realtà che vantaggi se ne ricavano? È un tema già affrontato ma che riproponiamo per la sua indubbia utilità pratica. Dunque, la sponsorizzazione è una forma atipica di pubblicità che prevede, da parte dello sponsor, […]
Sono titolare di una piccola farmacia rurale e ho 13 anni di titolarità; vorrei partecipare al concorso straordinario farmacie in società con un collega, titolare anche lui come me di una farmacia vinta a suo tempo a concorso ma con più punti di me. Nel caso ci venisse assegnata una farmacia dovremo entrambi rinunciare alla […]
(omissis) Tutto questo non soltanto rende ovviamente impervia la scelta dei concorrenti sui due concorsi cui partecipare (con tutti i pregiudizi che loro ne deriveranno, dato che le domande già presentate possono essere ritirate soltanto entro le ore 18.00 del giorno di scadenza dei termini di presentazione), ma pone in serio pericolo le finalità, e […]
Ogni associato che risulterà vincitore dovrà pagare all’Enpaf la quota piena indipendentemente dalle entrate e dall’entità della farmacia vinta a concorso straordinario farmacie? Se è così, l’Enpaf non riscuoterà un’enorme fonte di denaro a scapito dei neo titolari? Anche i titolari di “microfarmacie” rurali (e ve ne sono parecchie…) corrispondono da sempre all’Enpaf il contributo in […]
Quali sono i termini di apertura della farmacia vinta a concorso? Tra le “cause di esclusione dalla graduatoria” figura più o meno in tutti i bandi anche quella dell’“omessa apertura dell’esercizio farmaceutico entro 180 giorni dalla data di notifica dell’avvenuta assegnazione della sede” (il bando laziale vorrebbe discostarsi dagli altri, ma l’equivocità del suo “improrogabilmente” […]
All’approvazione della graduatoria seguono l’interpello, l’assegnazione e l’accettazione, ma anche tutti gli adempimenti funzionali al riconoscimento della titolarità previsti nell’art. 9 del DPR 1275/71; il vincitore dovrà del Concorso straordinario farmacie allora, nei 30 giorni (salve proroghe e/o provvedimenti decadenziali o di rinuncia implicita) successivi al ricevimento della comunicazione di assegnazione, “indicare gli estremi del locale dove sarà aperto l’esercizio, ecc…”.
La risposta dovrebbe essere per la verità molto articolata e in ogni caso non può essere liquidata in poche battute. In via del tutto generale, gli oneri complessivi (l’”investimento medio” cui si riferisce la domanda) per l’attivazione della farmacia vanno da 50mila a 500mila (quindi due limiti tra loro lontanissimi), secondo le scelte imprenditoriali del titolare e, in particolare, secondo […]
Essendo stata “prelazionata” dal Comune, la farmacia non è, o non è più, vacante e conseguentemente è sottratta al concorso, anche se non è stata mai attivata.
In tutti i bandi c’è purtroppo l’obbligo per gli “interpellati” (previsto in una disposizione del “bando unico” che nessuna Regione ha voluto perciò espungere dal proprio provvedimento) di “indicare, a pena di esclusione dalla graduatoria, in ordine di preferenza, un numero di sedi messe a concorso pari al numero della propria posizione in graduatoria”. È […]