È possibile sopprimere una sede farmaceutica per calo demografico?
Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha statuito la mancanza di un meccanismo automatico tra il calo demografico e la soppressione della sede.
Gli ultimi aggiornamenti in materia di leggi e sentenze relative alla professione del farmacista.
Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha statuito la mancanza di un meccanismo automatico tra il calo demografico e la soppressione della sede.
Una recente sentenza del Consiglio di Stato ribadisce l’impossibilità di assegnazione di una seconda sede a chi ha aperto o rinunciato alla prima vinta a concorso straordinario.
Un documento dello Studio Arata e Associati descrive le ipotesi di reato configurabili in caso di vendita di mascherine chirurgiche a prezzo maggiorato o in violazione del “prezzo imposto”.
Una nota del 17 marzo dell’Inail indica che i contagi di medici, infermieri e operatori delle strutture sanitarie tutelati come infortuni sul lavoro. I farmacisti sono inclusi?
L’avvocato Aldo Lucarelli si è rivolto all’Agcom per comprendere se sia possibile individuare un prezzo “equo” per le mascherine, vista la richiesta legata all’emergenza-coronavirus.
Federfarma rende noti alcuni chiarimenti riferiti all’eventuale sospensione dell’attività delle farmacie in seguito a contagio da coronavirus.
Dopo una sentenza in merito della Consulta, l’esperto Marino Mascheroni spiega cosa cambia in materia di incompatibilità tra socio titolare di farmacia e altri rapporti di lavoro.
La Fofi evidenzia il quadro normativo a cui il farmacista si espone in caso di speculazioni connesse alla diffusione del coronavirus.
L’avvocato Aldo Lucarelli commenta una sentenza del Consiglio di Stato in merito alla decadenza delle candidature per nuove sedi farmaceutiche se si è ceduta una farmacia negli ultimi dieci anni.
Una pronuncia dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato ha confermato che i farmacisti che partecipano a concorsi sono sempre obbligati a scegliere una sede farmaceutica.