Caso ranitidina, l’Aifa: «Sui social liste fake di farmaci»
L’Agenzia italiana del farmaco ha reso noto della diffusione sui social di false liste di medicinali contenenti ranitidina.
Novità in tema di farmacovigilanza, come sicurezza ed efficacia dei farmaci, con focus sulla sfera professionale di interesse del farmacista.
L’Agenzia italiana del farmaco ha reso noto della diffusione sui social di false liste di medicinali contenenti ranitidina.
L’Agenzia italiana del farmaco ha annunciato la fine della carenza del medicinale Questran ed il relativo blocco temporaneo delle esportazioni.
Per combattere il fenomeno dell’abuso di loperamide negli Stati Uniti, la FDA ha approvato nuove confezioni per i farmaci, limitando il contenuto.
L’Aifa dispone il ritiro immediato o il divieto di utilizzo di tutti i medicinali contenenti ranitidina per la presenza, in alcuni lotti, di N-nitrosodimetilammina (Ndma).
L’Ema ha avviato una revisione dei medicinali a base di ranitidina a seguito di alcuni test che ne rilevavano la presenza nel processo di produzione.
Il ministero della Salute ha reso noto che i casi di epatite colestatica seguiti all’assunzione di integratori a base di Curcuma «sono verosimilmente da ricondurre a particolari condizioni di suscettibilità individuale».
L’Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato la nuova versione del sito Internet ufficiale.
L’Aifa è intervenuta chiarendo che in Italia non è presente alcuna segnalazione in merito ai farmaci trovati in Inghilterra senza fustelle.
L’Agenzia europea per i medicinali ha reso noto di aver avviato una revisione dei farmaci a base di ciproterone.
L’Agenzia europea per i medicinali rende noto che i medicinali a base di Lisati Batterici autorizzati per le malattie respiratorie devono essere utilizzati «solo per la profilassi delle infezioni ricorrenti».