Integratori contenenti curcuma, dal ministero nuove segnalazioni
Sale a 15 il numero di casi di epatite colestatica acuta conseguenti al possibile uso di integratori contenenti curcuma.
Novità in tema di farmacovigilanza, come sicurezza ed efficacia dei farmaci, con focus sulla sfera professionale di interesse del farmacista.
Sale a 15 il numero di casi di epatite colestatica acuta conseguenti al possibile uso di integratori contenenti curcuma.
L’Agenzia europea dei medicinali porrà in essere una serie di iniziative volte a scambiare informazioni con gli produttori di farmaci, per combattere l’antibiotico-resistenza.
Il ministero della Salute ha rilasciato un nuovo aggiornamento relativo ai prodotti a base di curcuma associati alla probabile insorgenza di epatite colestatica.
L’Aifa, richiamando una nota dell’Agenzia sanitaria francese, evidenzia il possibile rischio di meningioma durante l'uso prolungato di ciproterone acetato nelle donne.
Il ministero della Salute, in aggiunta ai precedenti, segnala diversi prodotti ritirati contenenti curcuma, a cui è stata associata la probabile insorgenza di epatite colestatica.
Il ministero della Salute ha ricevuto due nuove segnalazioni in merito ad integratori contenenti curcuma e l’insorgenza di epatite colestatica.
L’Agenzia europea per i medicinali e l’Agenzia italiana del farmaco hanno reso note ulteriori restrizioni sull’uso degli antibiotici fluorochinolonici.
Secondo il rapporto Aifa sull’uso di antibiotici per l’anno 2017 i consumi in Italia risultano in calo, ma sono ancora superiori alla media europea.
Le Agenzie dei farmaci italiana ed europea hanno diramato una nota importante relativa al possibile rischio di genotossicità conseguente all’uso di tiocolchicoside.
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato una nota informativa importante sui contraccettivi ormonali combinati ed il rischio di tromboembolia venosa.