«Aifa comunica che il medicinale Questran®, nella formulazione in bustine da 4 g polvere per sospensione orale (AIC 023014018), non risulta più carente sul territorio nazionale, secondo quanto comunicato dall’azienda titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in commercio». È quanto comunica l’Agenzia italiana del farmaco, in merito alla carenza del medicinale Questran, di cui è notoriamente risaputo il difficile reperimento all’interno della filiera. «Al fine di tutelare la salute pubblica – evidenzia l’Aifa – e in considerazione del fatto che la carenza ha riguardato anche gli altri Paesi in cui Questran® è commercializzato, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha comunque disposto il blocco temporaneo delle esportazioni di tutte le confezioni del medicinale, per garantire la disponibilità di quantitativi sufficienti a rispondere alle esigenze di cura di tutti i pazienti». Inoltre, «a seguito del precedente stato di carenza, per un breve periodo iniziale potrebbe generarsi un’elevata richiesta delle confezioni ora disponibili. Pertanto, l’Agenzia raccomanda un approccio consapevole all’acquisizione del medicinale e invita ad evitare la corsa all’approvvigionamento».

In merito alle diverse carenze, l’Aifa aveva recentemente evidenziato che «non risultano problematiche che impattino sulla regolare produzione e fornitura» dei medicinali Neupro, Keppra e Vimpat. Tuttavia, diversi farmacisti avevano lamentato difficoltà di approvvigionamento. Come riportato ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, lo scorso giugno Federfarma chiese all’Agenzia italiana del farmaco la possibilità di attuare il blocco delle esportazioni anche di tali medicinali, così come avvenuto per il farmaco Sinemet, per il quale fu applicata una specifica determina con la finalità di arginare il fenomeno dei farmaci carenti.

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