L’Associazione Italiana Celiachia chiede di estendere i buoni digitali a livello nazionale
L’Associazione Italiana Celiachia ha chiesto di estendere i buoni digitali a livello nazionale: «In Puglia risparmiato un miliardo di euro in un anno».
Gestire l’impresa farmacia, politiche di marketing in farmacia, acquisto, gestione del magazzino, parametri di valutazione dell’andamento economico ed altro.
L’Associazione Italiana Celiachia ha chiesto di estendere i buoni digitali a livello nazionale: «In Puglia risparmiato un miliardo di euro in un anno».
Approvato un emendamento alla legge di conversione del Decreto fiscale che esonera per il 2019 alcuni operatori, tra cui i farmacisti, dall’obbligo di fatturazione elettronica (salvo per la parte “passiva”). Il testo passa all’Aula.
Dopo la notizia di possibili introduzioni di servizi di autoanalisi all’interno delle filiali della BNL, Federfarma ha spiegato: «Monitoriamo la vicenda».
La fattura elettronica impone l’uso di una serie di supporti tecnologici e norme per la conservazione dei documenti in formato digitale.
Federfarma ha fornito ulteriori chiarimenti in merito ad alcuni questionari inviati dal Conai alle farmacie, in merito al Contributo Ambientale.
Avendo riscontrato dati distanti dalla media nazionale in materia di prescrizioni per soggetti affetti da diabete, la Regione Sicilia ha deciso di avviare un monitoraggio.
Dopo i rilievi del Garante della privacy sulla fatturazione elettronica, il governo ha dato il proprio ok per l’esclusione di farmacisti e medici dall’obbligo.
Il Garante della concorrenza ha concesso il via libera all’acquisto da parte di una società di gestione del risparmio di due distributori e di alcune farmacie e parafarmacie.
Il Garante della Privacy ha sollevato all’Agenzia delle entrate diverse perplessità in merito al rispetto della normativa vigente, in tema di fatturazione elettronica.
Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, ha commentato il recente accordo della DPC per le farmacie convenzionate della Lombardia.