Concorso Straordinario Farmacie

Concorso straordinario farmacie: ultime notizie sui concorsi per l’assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche.

Concorso straordinario, può partecipare il farmacista socio di una società conferitaria di farmacia comunale?

Parrebbe di sì, perché egli non è titolare di farmacia, né socio di società titolare di farmacia. Qui tuttavia si pone una questione forse elegante, ma certo molto complessa, perché incombe sulla vicenda lo spettro della sentenza n. 275/2003 della Corte Costituzionale, che in sostanza volle equiparare – ai fini dell’applicazione dell’art. 8 della l. 362/91 riguardante le incompatibilità dei […]

Può partecipare al concorso il farmacista attualmente specializzando in una disciplina medica?

E, nel caso di vincita, deve rinunciare alla sua formazione specialistica? Non solo può partecipare, ma potrà anche conservare il rapporto in essere con l’Università sia in caso di conseguimento di una farmacia individualmente, che in forma associata. Il contratto di formazione specialistica, infatti, non dovrebbe configurare un rapporto di lavoro subordinato, trattandosi piuttosto di una co.co.co., perciò compatibile […]

Concorso Straordinario Farmacie. Due concorrenti destinati a sbaragliare il campo

Siamo due farmacisti in grado di vincere, per il punteggio che raggiungiamo (che dovrebbe essere molto vicino a 50), due farmacie importanti in due diversi concorsi; una domanda di partecipazione l’abbiamo già presentata, l’altra la invieremo quando avremo scelto il secondo concorso. Come possiamo concordare i nostri passi successivi? Le ns. “50 Domande (e risposte) sul concorso” hanno […]

Può partecipare il farmacista che, come gestore provvisorio in via ereditaria, abbia ceduto da meno di 10 anni la farmacia paterna?

Anche qui la risposta è affermativa; la preclusione decennale opera solo a carico di chi abbia trasferito (anche mediante conferimento in una società da lui stesso partecipata) un esercizio condotto – ma quale titolare – in forma individuale, mentre qui, se il quesito è stato ben compreso, l’erede, pur farmacista, non ha mai assunto durante la gestione ereditaria la titolarità dell’esercizio.

Concorso straordinario farmacie. Può partecipare il farmacista componente di una società ereditaria?

Sì, per le stesse ragioni (la titolarità della farmacia è infatti ancora ascritta al de cuius), ma se intende utilizzare, ai fini della valutazione dei titoli relativi all’esercizio professionale, l’attività da lui svolta quale farmacista nella o per la farmacia (come direttore o collaboratore), deve essere stata anch’essa previamente denunciata secondo quanto appena ricordato.