Secondo il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda l’ok del Senato al Ddl Concorrenza potrebbe arrivare entro marzo. Il mese dopo il via libera della Camera.
Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore Radiocor, che cita un'intervista del ministro Calenda a Sky Tg 24, "il via libera alla legge sulla Concorrenza dovrà aspettare il voto del referendum costituzionale".
Parlando a RepubblicaTv il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha spiegato che nell’ambito del Ddl Concorrenza avrebbe incluso la liberalizzazione dei farmaci di fascia C.
I relatori del Ddl Concorrenza, Tomaselli e Marino, ritengono sbagliata la decisione di bloccare l’approvazione della norma in attesa del referendum costituzionale.
Nel calendario dei lavori del Senato, pubblicato fino al 3 novembre prossimo e comunicato in Aula dal presidente Pietro Grasso, il Ddl Concorrenza non compare.
L’emendamento che prevede l’introduzione di un tetto pari al 20% per le società di capitali è stato presentato il 21 giugno dai relatori del Ddl Concorrenza.
Si parla di un possibile tetto al 20% per le società di capitale, da introdurre nel Ddl Concorrenza. Intanto le Libere Parafarmacie insistono sulle liberalizzazioni.
Il relatore del Ddl Concorrenza, Salvatore Tomaselli, ha chiesto di rinviare la discussione del testo alla settimana successiva alle prossime elezioni amministrative.