Enpaf pronto a sostenere gli iscritti dopo i fatti di Venezia
L’Enpaf si è detto pronto a scendere in campo con attività di sostegno in seguito agli eventi di calamità naturale occorsi a Venezia.
Le novità su Enpaf, Ente di previdenza e assistenza farmacisti, pensioni, prestazioni di assistenza e indennità di maternità ai farmacisti.
L’Enpaf si è detto pronto a scendere in campo con attività di sostegno in seguito agli eventi di calamità naturale occorsi a Venezia.
L’Enpaf ha comunicato che la procedura di trasmissione dei bollettini bancari per li conguaglio dei contributi 2019 è stata avviata (a Roma e Milano tramite PEC).
La petizione «No Enpaf Obbligatorio», lanciata sul portale Change.org dal comitato “Farmacisti non titolari di farmacia”, ha raggiunto le 10mila firme.
L’Enpaf ha approvato il regolamento per l’assegnazione di un contributo una tantum per l’anno 2019 destinato ai farmacisti titolari o soci di parafarmacia.
Da oggi, 1 ottobre 2019, i farmacisti operanti come liberi professionisti possono richiedere all’Enpaf l’erogazione di un contributo una tantum.
Mancano pochi giorni per regolarizzare il versamento della quota per l’anno 2019 dell’Onaosi.
L’Enpaf ha diramato un avvertimento riguardante la possibile presenza di un “malware” all’interno delle Pec, ai danni dei farmacisti iscritti.
L’Enpaf ha reso noto di aver avviato la procedura di riscossione del contributo dello 0,5% per le società di farmacie, da versare entro il 30 settembre 2019.
È fissato per il 30 settembre 2019 il termine conclusivo per regolarizzare la posizione relativa all’anno in corso.
Il gruppo farmacisti No Enpaf esprime preoccupazione per i contributi silenti versati all’Enpaf da parte dei professionisti.