Un parere del Consiglio di Stato indica che, in caso di mancata apertura per oggettiva impossibilità, l’assegnazione di una sede farmaceutica in sede concorsuale non può decadere.
Una sentenza della Corte di Cassazione sottolinea come il contribuente sia tenuto a vigilare sull’operato del commercialista e, qualora non lo faccia, rimanga responsabile di omesse trasmissioni di dichiarazioni.
Due ricorsi presentati da alcuni farmacisti sono stati respinti dal Tar del Lazio. Si chiedeva l’annullamento del decreto ministeriale del 31 marzo 2017.
Una farmacista, non avendo impugnato in tempo un atto, si è vista respingere un ricorso contro il metodo di assegnazione di due nuove sedi farmaceutiche.
Un quaderno di LegalCorner fornisce indicazioni per il trattamento dei dati da parte dello studio medico. Alcuni passaggi riguardano anche le farmacie.
Secondo una sentenza del Consiglio di Stato, chi ricorre contro una graduatoria in un concorso per sedi farmaceutiche, deve dimostrare il reale interesse a farlo.
L’avvocato Gustavo Bacigalupo cita una prima interpretazione - soft - dei giudici sulla nuova norma in materia di detenzione in farmacia di medicinali scaduti.
Il ricorso di un farmacista al quale era stato negato il risarcimento per ingiusta detenzione è stato accolto: la Corte d’Appello di Napoli dovrà riesaminare il caso.
Il Tar della Campania ha imposto alla Regione di modificare una graduatoria pubblicata nel 2002, relativa ad un concorso per sedi farmaceutiche lanciato nel 1997.