Cannabis terapeutica, aumentata a 500 kg la produzione italiana
Lo Stabilimento Chimico-Farmaceutico Militare di Firenze potrà produrre 500 kg di cannabis a scopo terapeutico nel 2020: 150 in più rispetto al 2019.
Gli ultimi aggiornamenti in materia di fitoterapia applicata alla professione del farmacista e alla farmacia.
Lo Stabilimento Chimico-Farmaceutico Militare di Firenze potrà produrre 500 kg di cannabis a scopo terapeutico nel 2020: 150 in più rispetto al 2019.
La Società italiana di farmacologia evidenzia le disomogeneità sul territorio e i problemi di accesso alla cannabis terapeutica.
L’associazione di consumatori Codacons ha divulgato una breve guida destinata agli utilizzatori di integratori alimentari.
Il farmacista Marco Ternelli spiega la novità in arrivo dalla Farmacopea tedesca. In particolare la possibilità di effettuare preparazioni a base di cannabis come officinali.
L’Università degli studi di Padova ha attivato per l’anno 2019/2020 il percorso formativo «La cannabis medicinale: aspetti agro-produttivi, botanici, medici, legali e sociali».
Il ministero della Salute ha reso noto che i casi di epatite colestatica seguiti all’assunzione di integratori a base di Curcuma «sono verosimilmente da ricondurre a particolari condizioni di suscettibilità individuale».
La società canadese Aurora Cannabis ha vinto il bando per la fornitura di 400 kg al governo italiano. In media chiederà 1,73 euro al grammo.
Secondo Francesco Palagiano, segretario dell'Asfi, i test sui prodotti salutistici effettuati dalle associazioni di consumatori «puntano a tutelare la popolazione, non a colpire la farmacia».
L’ASNM, agenzia francese del farmaco, ha concesso il proprio nulla osta ad una fase di sperimentazione dell’uso di cannabis a scopo terapeutico.
Il ministero della Salute ha reso noto che sono salite a 21 le segnalazioni di epatite colestatica acuta riconducibili al consumo di curcuma.