Nella giornata di venerdì 17 maggio 2019 il ministero della Salute ha diramato una nuova nota relativa al ritiro di integratori a base di curcuma. Ciò sulla base di un’ulteriore segnalazione proveniente dall’Istituto superiore di sanità (Iss), il quale segnala «nove casi di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, riconducibili al consumo di curcuma». Pertanto, in aggiunta ai prodotti già segnalati, si aggiungono «Curcuma complex B.A.I. aromatici per conto di Vitamin shop», «Tumercur Sanandrea», «MOVART Scharper SpA stabilimento a Nichelino», «Curcuma Meriva 95% 520mg Piperina 5 mg Farmacia dr. Ragazzi, Malcontenta», ed infine «Curcuma “Buoni di natura” Terra e Sole». Di tali prodotti non sono stati forniti i lotti di produzione e le date di scadenza, tuttavia, il dicastero ha informato che «i consumatori sono invitati a titolo precauzionale a sospendere temporamente il consumo di tali prodotti» e che «sono in corso le verifiche per individuare la causa responsabile dei casi di epatite».

Con riferimento ai prodotti segnalati il 10 e il 16 maggio 2019, si ritiene utile riportare nuovamente le denominazioni dei prodotti soggetti a restrizione, ovvero «Curcumina Plus 95%», con lotto di produzione 18L823 e scadenza 10/2021, e «Curcumina 95%», con lotto di produzione 18M861 e scadenza 11/2021, commercializzati dalla ditta «NI.VA di Destro Franco & Massetto Loretta S.N.C con sede legale in via Padova 56, Vigonza (PD)», prodotti nello stabilimento «FRAMA S.R.L. sito in via Panà 56/A, Noventa Padovana (PD)». Ulteriori segnalazioni hanno riguardato il prodotto «Curcumina Plus 95% Plus Piperina Line@ & vitamine B1, B2, B6 1000 mg/60 compresse», con lotti di produzione 2077-LOT 19B914 a scadenza 02/2022 e lotto 18c590 a scadenza 3/2021.

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