Secondo Raffaele Marzano, consigliere dell’Ordine dei farmacisti di Napoli, porre una “riserva” al 51% per i farmacisti è «antistorico» e rischia di scoraggiare gli investitori esteri.
Giulia Grillo, ministro della Salute, ha confermato la propria contrarietà all’ingresso del capitale nella farmacia, parlando alla trasmissione “Circo Massimo” di Radio Capital.
Giorgio Trizzino, parlamentare del M5s, primo firmatario di un ddl volto al contenimento del capitale nelle farmacie, è convinto che «la farmacia deve essere controllata dai farmacista».
Riguarda il contenimento della presenza del capitale nelle farmacie, il disegno di legge rubricato alla Camera a firma del parlamentare Trizzino (M5s).
Dopo la categoria, anche il versante della politica reagisce alla soppressione del subemendamento relativo ai soci farmacisti al 51% nelle società di capitali.
Dopo l’approvazione in commissione Bilancio della Camera del subemendamento 41.029.7, le principali società del settore chiedono «un incontro urgente con l’esecutivo».