Farmacie sociali europee insieme per l’Ucraina
Anche la rete delle Farmacie sociali europee supporta attivamente la popolazione dell’Ucraina.
Novità da associazioni di farmacisti e farmacie, pubbliche e private, Ordini dei Farmacisti, federazioni di farmacisti titolari e non.
Anche la rete delle Farmacie sociali europee supporta attivamente la popolazione dell’Ucraina.
L’Associazione coordinamento nazionale farmacisti volontari per la Protezione civile Lombardia ha ottenuto l’iscrizione all’elenco regionale dei soggetti di rilevanza per il sistema di Protezione civile.
Secondo il Pgeu, l'Autorità di preparazione e risposta all'emergenza sanitaria introdotta nell'UE deve essere dotata di governance e flessibilità.
La Fofi ha presentato i dettagli di un percorso comune tra farmacisti e infermieri «per realizzare una vera assistenza di prossimità».
Continua l’attività dei Farmacisti Volontari con l’invio di farmaci e presidi di prima necessità in Ucraina.
Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm, citando l’esperienza francese, evidenzia come sia giunto il momento di affrontare anche in Italia il tema della convenzione.
Anche la macchina organizzativa della Fofi e dei Farmacisti volontari si è attivata per supportare la popolazione in Ucraina.
Prosegue la mobilitazione della filiera per sostenere la popolazione in Ucraina. Le iniziative delle farmacie lombarde e Fondazione Rava.
Si moltiplicano le iniziative di solidarietà in favore dell’Ucraina. Gli Ordini dei farmacisti di Napoli e Roma hanno avviato due iniziative per il supporto alla popolazione.
Federfarma Roma ha fatto sapere che parte lunedì 7 marzo 2022 la somministrazione di Novavax nelle farmacie.