Si è svolto a Roma un incontro tra la Federazione degli ordini dei farmacisti (Fofi) e la Federazione nazionale ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso che possa dare risalto alle collaborazioni tra farmacisti e infermieri. Ciò con particolare attenzione alle peculiarità della Farmacia dei servizi, in relazione al Pnrr. Gli Enti hanno sottolineato che «la collaborazione multiprofessionale è scritta a chiare lettere nel nuovo modello di sanità previsto dal Pnrr e le Case della comunità, gli Ospedali di comunità e le Centrali operative previste dal Piano dovranno auspicabilmente operare in rete con gli altri servizi territoriali esistenti, a partire dalle farmacie che rappresentano il canale più capillare per la prossimità con i cittadini».

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Lavoro di équipe multiprofessionale

Per Fofi e Fnopi si tratta di «un vero lavoro di équipe multiprofessionale» che «intendono proporre alle altre Federazioni delle professioni sanitarie, per lavorare insieme anche sul “DM 71” che rappresenta l’evoluzione futura dell’assistenza territoriale». Le progettualità «che si auspica di poter condividere con le altre professioni sanitarie, saranno sottoposte a Governo e Regioni, per trasformarsi in uno dei cardini dell’assistenza sul territorio, dalla prossimità alla domiciliarità, passando anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie». Andrea Mandelli, presidente Fofi, e Barbara Mangiacavalli, presidente Fnopi, hanno sottolineato come «in questi anni i cittadini hanno conosciuto gli infermieri e i farmacisti sotto tutti gli aspetti e le peculiarità essenziali che caratterizzano le loro professioni. E infermieri e farmacisti hanno interagito nel rispetto delle diverse competenze, esaltando anzi il loro rapporto a vantaggio della salute degli assistiti».

La collaborazione nel 2021 sui farmacisti vaccinatori

Nell’ottobre 2021 le sigle avevano già avviato una collaborazione mediante la definizione delle linee guida per l’esercitazione pratica relativa alla somministrazione dei vaccini. Un protocollo che i professionisti dovevano seguire per svolgere l’esercitazione pratica per l’inoculazione dei vaccini. Tale esercitazione era prevista dall’accordo sottoscritto il 29 marzo 2021 tra Governo, Regioni e Province autonome, Federfarma e Assofarm, relativo alla formazione dei farmacisti vaccinatori che, dopo aver seguito i training teorici avrebbero dovuto effettuare una prova pratica di somministrazione affiancati da medici o infermieri iscritti al relativo albo professionale. Nell’occasione i professionisti sanitari erano tenuti a rilasciare uno specifico attestato che avrebbe certificato l’avvenuta esercitazione e la raggiunta autonomia da parte del farmacista vaccinatore.

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