L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha avviato un programma per colmare le lacune terapeutiche e promuovere una regolamentazione inclusiva che tenga maggiormente conto della salute femminile.
L’anticorpo farmaco-coniugato mirvetuximab soravtansine è rimborsato dal Ssn in Italia per il carcinoma platino-resistente positivo al recettore alfa dei folati.
Il Chmp dell’Ema ha dato parere favorevole per l’estensione d’uso di berotralstat nella prevenzione degli episodi di Hae nella fascia pediatrica da 2 ai 12 anni non compiuti.
Il Chmp dell’Ema ha adottato parere favorevole per upadacitinib, noto con il nome commerciale Rinvoq, per il trattamento dell’alopecia areata grave in pazienti adulti e adolescenti.
A giugno 2026, il Comitato dell’Ema ha adottato pareri positivi per farmaci innovativi, due biosimilari e un’estensione per un vaccino. Tre indicazioni negative e una revoca.
La Commissione scientifica ed economica del farmaco ha confermato il parere negativo sulla rimborsabilità in Italia di donanemab. Lilly ha annunciato controdeduzioni.
La Commissione europea ha autorizzato la combinazione enfortumab vedotin e pembrolizumab come trattamento perioperatorio per pazienti non eleggibili alla chemioterapia a base di cisplatino.
L’Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale quattro determine con le modifiche alle Note 39, 74, 97, e 99: criteri diagnostici aggiornati e semplificazioni prescrittive.
Un’analisi economica e regolatoria ha valutato l’impatto di un eventuale cambio di modello rispetto all’attuale sistema di intercambiabilità medico-guidata dei biosimilari.