Occhipinti (Fnpi): «Critichiamo l’atteggiamento della Fofi sulle parafarmacie»
Angelo Occhipinti, vicepresidente della Fnpi, esprime perplessità in merito alla posizione della Fofi sul tema delle parafarmacie.
Questo articolo è stato pubblicato da oltre sei mesi.
«La Fnpi esprime, unitamente ai colleghi farmacisti non titolari appartamenti alle sigle Sinafsa e Consfa, le proprie perplessità circa la relazione svolta dal presidente Fofi On. Andrea Mandelli , in occasione del consiglio nazionale della fofi tenutosi il 10 maggio». È quanto spiega una nota diramata dalla Federazione nazionale parafarmacie italiane (Fnpi), firmata dal suo vicepresidente Angelo Occhipinti. «Le perplessità per l’atteggiamento dell’Ordine – prosegue il comunicato -, stanno coinvolgendo sempre più ambiti istituzionali e professionali, che iniziano a riconoscere le reciproche fragilità e a vedere in esse un denominatore comune, ovvero la scarsa tutela di un ordine di cui si fatica sempre più a comprendere scelte e priorità».
Alla luce di ciò, «ribadiamo la necessità della riforma dell’ente previdenziale e critichiamo fortemente l’atteggiamento di Fofi sulle parafarmacie, sempre più spesso dimenticate da quello che dovrebbe essere il presidente di tutti i farmacisti». In proposito, «la Fnpi sottolinea, inoltre, la stretta collaborazione con i colleghi non titolari, collaborazione nata per il bene di tutti i farmacisti e della loro professionalità». Per questo motivo, conclude la nota, «come sempre ribadito saremo pronti in qualsiasi momento, al fianco dei farmacisti collaboratori, a dare il nostro contributo per riformare il nostro sistema previdenziale».