Uno dei farmaci più efficaci? L’umanizzazione delle cure
Luca Coletto, presidente dell’Agenas, ha ricordato l’importanza dell’umanizzazione delle cure in sanità in occasione del premio intitolato ad Andrea Alesini.

«A cominciare dal Patto per la Salute del 2014-2016, che ha segnato un cambio di rotta per il tema dell’umanizzazione delle cure, Agenas, insieme con il ministero della Salute, le Regioni, e in particolare con l’associazione Cittadinanzattiva, ha avviato e realizzato programmi di promozione e misurazione dell’umanizzazione delle cure», ha spiegato. Ciò sulla base della consapevolezza che «un sistema sanitario è innovativo ed efficace soltanto se, oltre alle innovazioni tecnologiche e terapeutiche, sa accogliere adeguatamente le persone in un periodo di fragilità della loro vita». Farmaci, macchinari e ricerca, dunque, non bastano: occorre un sistema sanitario che sappia prendere per mano i pazienti, accompagnarli ed aiutarli: «Un sistema sanitario – conclude Coletto – oggi può migliorare e crescere soltanto se non smarrisce la capacità di ascoltare i bisogni che provengono dai pazienti, se resta in contatto con le persone e se non smette mai di difendere la dignità del malato». Un appello che è certamente rivolto a tutti i professionisti della salute. Perché proprio loro possono fare moltissimo su questo fronte.