agenas-ecmL’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha reso noto che si è concluso «con un focus sul sistema di controllo, verifica e valutazione della formazione accreditata ECM si è concluso l’evento nazionale sulla formazione continua che ha visto la partecipazione di migliaia di persone». «Grazie alla legge sul riordino delle professioni sanitarie del 2018, la formazione continua nel settore salute amplia la propria platea di riferimento – ha commentato Rossana Ugenti, direttrice generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio sanitario nazionale presso il ministero della Salute -. Come noto, anche per le nuove professioni sanitarie individuate dalla legge sussiste l’obbligo formativo che deve tenere conto della specificità di alcuni ambiti lavorativi con conseguente adeguamento dell’offerta formativa».

«L’impegno della Commissione nazionale per la Formazione continua – ha aggiunto il segretario Marco Maccari – è diretto a rendere possibile l’individuazione di obiettivi formativi mirati, affinché ciascuna figura professionale possa avere a disposizione le migliori conoscenze e le migliori abilità per rispondere ai nuovi bisogni e alle nuove sfide del nostro Servizio sanitario nazionale. Le linee strategiche seguite dalla Commissione per elevare la qualità complessiva del sistema ECM sono state da un lato l’adozione di nuove regole, dall’altro l’aumento aumento esponenziale delle visite di verifica sugli eventi accreditati ECM, al fine di intervenire anche preventivamente su possibili conflitti di interesse». Il dirigente ha infine parlato del futuro: «La nuova sfida – ha precisato – sarà quella di lavorare con l’obiettivo di aiutare le strutture sanitarie e i professionisti sanitari a programmare la formazione desiderata, anche attraverso lo strumento del Dossier formativo, nonché di implementare indicatori di misurazione dell’outcome della formazione ricevuta, per verificarne effetti concreti e ricadute sul cittadino».

Di recente, sul tema, la Fofi ha fatto sapere che è stata aumentata la percentuale dell’autoapprendimento nell’ambito dei crediti formativi ECM per il triennio 2017-2019.

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