Maurizio Cini, presidente dell’Asfi, spiega che i chiarimenti forniti dal ministero in tema di sanzioni per la detenzione di farmaci scaduti non è sufficiente: «Cambiare la legge è l’unica via».
Dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 12 luglio 2018, entra in vigore oggi, 27 luglio, il decreto ministeriale che introduce l’uso della cannabis nelle terapie del dolore.
Il ministero della Salute, su richiesta della Fofi, ha fornito chiarimenti in materia di sanzioni applicabili in caso di detenzione di medicinali scaduti in farmacia.
Il presidente dell’Asfi e docente universitario Maurizio Cini ha fornito alcuni chiarimenti in merito ai contenuti della nuova tabella 4 della Farmacopea Ufficiale.
L’avvocato Paola Ferrari ha risposto al quesito di un medico che immaginava di lasciare in consegna in farmacia le ricette durante le ferie: «Consegne massive non consentite».
La cannabis è stata inserita nell’allegato III-bis per la terapia del dolore. Secondo il farmacista Marco Ternelli «nella pratica cambia poco, ma formalmente è una conferma da parte del ministero».
Federfarma ha fornito dei chiarimenti in merito all’ultimo aggiornamento della Farmacopea Ufficiale, in particolare per quanto riguarda una nota presente nella tabella 4.
Pasquale Sechi, presidente di Federfarma Oristano, spiega a FarmaciaVirtuale.it in che modo le farmacie possono essere utili nella sorveglianza sui farmaci veterinari.