formamico 2016«Un record, oltre 100 farmacie rappresentate da oltre 120 partecipanti»: si è conclusa la scorsa domenica 13 novembre a Perugia l’edizione 2016 di “Formamico”, l’evento formativo dedicato ai farmacisti nato dal gruppo Facebook “Farmamico”, e Damiano Marinelli, portavoce della Rete Farmacie Indipendenti e amministratore del gruppo promotore, appare soddisfatto.
«Non mi sarei mai aspettato una simile risposta – spiega Marinelli – L’80 per cento dei presenti all’edizione 2015 c’era anche quest’anno. Si è registrato un maggiore equilibrio tra Nord e Sud e vorrei sottolineare la presenza sia di farmacisti siciliani, sia addirittura di rappresentanti di una farmacia svizzera. L’età media dei partecipanti si è rivelata bassa rispetto alla media ed è stato dimostrato un entusiasmo che fino a ieri non apparteneva alla categoria». Diversi relatori hanno animato la due giorni su alcuni temi centrali per la gestione della farmacia. «Sono stati forniti tanti spunti pratici legati al quotidiano e facili da applicare, anche nelle piccole realtà – dichiara Marinelli – Il focus principale era sul titolare: o si mette in testa di essere d’esempio e di ridare dignità alla professione o non può lamentarsi di chi lavora per lui o dei clienti che preferiscono un altro competitor. I titolari devono tenere sotto controllo le finanze e aiutare i collaboratori, che a loro volta devono offrire un servizio memorabile agli utenti. Il modello di gestione che abbiamo voluto trasmettere – aggiunge – si contrappone a tutti quelli che oggi e domani potrebbero combattere per accaparrarsi quote di mercato. Si tratta di un modello diverso, opposto a quello classico, e che sta dando risultati da Nord a Sud, in città come in campagna e in farmacie sia piccole che grandi.
Mi permetto di affermare, da cliente, che si tratta del modello più rispettoso del dna del farmacista, basato, fattivamente, sulle persone, con azioni, sistemi e strumenti in grado di rendere una farmacia la migliore del suo comprensorio». Marinelli, soddisfatto dei risultati di questa edizione, sta già pensando alla prossima. «Raggiunto il successo del numero di iscritti – conclude – quello che più mi premeva era far trascorrere due giorni all’insegna di nuovi principi guida. Non è strano aver avuto così tanti giovani titolari in platea senza che si parlasse, come accade ovunque, di facebook o e-commerce? Nell’edizione 2017 mi piacerebbe limitare il numero dei partecipanti a non più di quanti ne abbia avuti per questa ultima. Il motivo è semplice: conoscevo il nome di tutti, anche degli accompagnatori, ho potuto parlare con tutti più volte, ascoltarli mentre mi raccontavano delle loro realtà. A vincere devono essere sempre le relazioni».

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