La quinta edizione di Formamico sarà caratterizzata dalla più alta partecipazione mai avuta. Secondo quanto spiegano gli organizzatori, infatti, il corso di formazione dedicato ai farmacisti titolari di farmacia, vedrà la partecipazione di oltre 300 farmacisti provenienti dall’intera Penisola. L’evento, a Perugia dal 22 al 24 novembre 2019, «offrirà ai farmacisti titolari – si legge in una nota – le coordinate necessarie per muoversi nel nuovo scenario di mercato, dotandoli di strumenti pratici efficaci, prima testati in farmacia ed immediatamente applicabili». A fornire i dettagli è Damiano Marinelli, consulente indipendente per farmacie, ideatore, organizzatore e relatore della tre giorni perugina. «Il tema di quest’anno – spiega l’esperto – è la rappresentazione del Modello farmacie delle persone». Ciò, evidenzia, «sia dal punto di vista della gestione che del lavoro a banco, in contrapposizione sia al vecchio modello di gestione e sia al più diffuso modello basato sui prodotti, applicato dalla maggior parte delle farmacie, a volte anche in modo inconsapevole». In più, aggiunge Marinelli, «il tutto viene proposto da una posizione di completa indipendenza, presupposto indispensabile per poter offrire soluzioni nell’esclusivo interesse del farmacista titolare».

Nella sua passata edizione, svolta dal 17 e del 18 novembre 2018, erano intervenuti 175 farmacisti. Per l’occasione Marinelli aveva sottolineato che «a differenza di tutti gli altri eventi, corsi o consulenze, noi non parliamo specificatamente della singola azione della vendita, perché la nostra esperienza ci insegna che il vero limite della farmacia è il titolare. Mi si chiedono sempre i fogli delle procedure, le tabelle, o cosa dire al banco. Ma tutto questo non basta perché c’è un errore di base, ovvero il fatto che il titolare spesso fa altro: fa il collaboratore di sé stesso anziché concentrarsi sulla gestione manageriale. Noi insistiamo proprio su questo aspetto: il titolare deve saper negoziare, gestire il personale, creare opportunità per la propria farmacia e fidelizzare i clienti. Deve lavorare più “sulla” sua farmacia che “nella” sua farmacia”».

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