Nella giornata di venerdì 27 novembre 2020, Banca Ifis ha perfezionato «l’acquisizione del 70,77% del capitale di Farbanca S.p.A detenuto da Banca Popolare di Vicenza in Lca mentre il restante 29,23% è tuttora detenuto da circa 450 piccoli azionisti, prevalentemente farmacisti». È quanto si legge in una nota di Banca Ifis, la quale fa sapere che «in base ai termini dell’accordo, Banca Ifis ha corrisposto alla Lca 32,52 milioni di euro. Il perfezionamento dell’acquisizione fa seguito al rilascio del provvedimento autorizzativo da parte della Banca Centrale Europea a Banca Ifis in data 11 novembre 2020». L’operazione fa seguito all’annuncio dello scorso giugno relativo al completamento del processo competitivo.

Ti interessa ciò che stai leggendo? Iscriviti qui alla newsletter per ricevere articoli come questo (e molto altro) direttamente alla tua casella di posta elettronica

Il futuro di Banca Ifis

«Il Gruppo Banca Ifis – evidenzia l’istituto finanziari – rafforzerà il presidio commerciale nel settore di riferimento, raggiungendo oltre 4.700 farmacie clienti e una quota di mercato pari al 26%, grazie alla combinazione di Credifarma (quasi 2.800 farmacie clienti) e Farbanca (circa 1.900 farmacie clienti). Le farmacie clienti di Farbanca sono ben distribuite su tutta Italia con una maggior densità tra Lombardia ed Emilia Romagna, a completamento della presenza territoriale di Credifarma, dimostrando un’elevata fidelizzazione, una buona qualità dell’attivo e un costo del rischio contenuto».

I risultati di Farbanca nel 2019

Quanto all’andamento di Farbanca, l’istituto «ha chiuso il 2019 con un utile netto di 4,1 milioni di euro e crediti verso la clientela pari a circa 598 milioni di euro. Al 31 dicembre 2019, il patrimonio netto è di 65,5 milioni di euro, il CET1 è pari al 16% e le attività ponderate per il rischio (Rwa) sono di 409,9 milioni di euro. Al 31 dicembre 2019, Farbanca presentava una struttura operativa efficiente e snella con un cost/income pari al 43,5% e 36 dipendenti. L’impatto stimato sul Cet1 sarà di circa 20 punti base».

Soddisfazione dell’Ad Luciano Colombini

«Grazie a questa importante operazione gestita e conclusa in un periodo complesso come quello attuale – evidenzia Luciano Colombini, Amministratore delegato di Banca Ifis -, da oggi diamo ufficialmente vita al primo polo specializzato leader nei servizi finanziari alle farmacie. Con l’integrazione degli asset complementari e il forte posizionamento di mercato di Credifarma e Farbanca, Banca Ifis rafforza il suo ruolo di primario operatore di settore a livello europeo accelerando, grazie alle migliori competenze, lo sviluppo di servizi sempre più specialistici, personalizzati e digitali, per la prima volta integrati in un unico grande operatore».

© Riproduzione riservata



Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.