Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, lo scorso aprile il gruppo Banca Ifis aveva reso noto di aver presentato un’offerta vincolante per l’acquisizione del 70,77% di Farbanca, la stessa Banca Ifis fa sapere che è stato «completato con esito positivo il processo competitivo per l’acquisto del 70,77% del capitale di Farbanca S.p.A. detenuto da Banca Popolare di Vicenza in LCA. Il restante 29,23% del capitale è detenuto da 450 piccoli azionisti, prevalentemente farmacisti». Quanto all’importo dell’operazione, Banca Ifis rende noto che «il prezzo che verrà pagato al closing per il 70,77% del capitale sociale è di 32,5 milioni di euro, eventualmente ridotto a seguito dell’aggiustamento prezzo previsto in contratto. Il closing è subordinato al rilascio delle necessarie autorizzazioni di legge da parte delle competenti Autorità. Unitamente alla firma contratto è previsto il pagamento di una caparra confirmatoria pari al 15% del corrispettivo».

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Marco Cossolo, presidente Federfarma, esprime soddisfazione per l’operazione: «L’avvenuta acquisizione di Farbanca da parte di Banca Ifis – evidenzia il dirigente – rappresenta sicuramente il viatico per la creazione, insieme a Credifarma, di un polo specializzato bancario del settore che possa ampliare sempre più l’offerta di finanziamento per le farmacie corrispondendo, così, alle esigenze dell’intera categoria. Neanche è da trascurare la circostanza che l’acquisto di Farbanca sia intervenuto in un momento così delicato per gli equilibri economici del mondo della farmacia, ritengo, infatti, che proprio dal rafforzamento della presenza degli Istituti nel campo della farmacia possano derivare significativi vantaggi sia in termini di mercato che di credito per l’intero settore».

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