Associazioni Farmacisti

Conasfa, ratificata la nuova denominazione dell’associazione

È stata sciolta a Bologna la federazione Conasfa e contestualmente ratificata la nascita di Conasfa Associazione Nazionale Professionale Farmacisti non titolari.


Si è tenuta nella giornata di domenica 19 gennaio 2020, presso l’Hotel Allegroitalia di Bologna, l’assemblea annuale di Conasfa. Nel corso della riunione, i rappresentanti direttivi delle associazioni che compongono la federazione hanno deliberato lo scioglimento della stessa e ratificato la nascita di una nuova realtà professionale: Conasfa Associazione Nazionale Professionale Farmacisti non titolari.
«A questa – spiega la stessa sigla – potranno aderire tutti i farmacisti non titolari iscritti all’Ordine».

L’assemblea si è aperta con la lettura degli auguri di buon lavoro inviati dal presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli, dal presidente di Federfarma Marco Cossolo e da quello dell’Enpaf Emilio Croce. «Le loro indicazioni – prosegue la Conasfa – hanno creato spunti di riflessione importanti per il lavoro futuro dell’associazione. Abbiamo tra l’altro avuto il piacere di constatare che l’impegno delle tre rappresentanze si è speso e si spenderà per realizzare proprio quegli obiettivi che Conasfa persegue da anni. La lotta all’abusivismo professionale, sostenuta dal presidente Mandelli e che chiediamo diventi una priorità della Fofi; il commisurare il numero dei dipendenti al fatturato SSN della farmacia che il presidente Cossolo vorrebbe inserire nella convenzione; la tutela dei disoccupati che il presidente Croce ha sostenuto in Enpaf con il passaggio della finestra di disoccupazione da 5 a 7 anni, purtroppo ora decaduto. Aprire la nostra assemblea con queste parole ci ha gratificato e ha ricompensato parte delle fatiche del Consiglio uscente a cui va il merito di aver fatto ottenere a Conasfa il riconoscimento professionale davanti alle rappresentanze di categoria e alle istituzioni».

Quanto al futuro, l’associazione di categoria indica che «al nuovo Consiglio direttivo spetta il compito di traghettare i farmacisti dipendenti verso un nuovo progetto di farmacia». L’organismo sarà composto dalla presidente Silvera Ballerini, dalla vice-presidente Angela Noferi, dal tesoriere Heriberto Arrigoni, dal segretario Marco Sorato e dai consiglieri Leonzio Carbone e Giuseppe Lavignani. Mentre il collegio dei revisori dei conti sarà composto da Rita Asero, Francesco D’Aversa e Silvia Rispoli. «L’attuazione della farmacia dei servizi – conclude Conasfa – ci deve trovare pronti e collaborativi, prerogativa che peraltro è da sempre dei collaboratori, che però dovranno vedere riconosciuto il loro instancabile impegno e l’alta professionalità sia in termini umani che economici».

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