«Una delegazione di farmacisti, rappresentata da Ivan Tortorici, Maria Teresa Gianfrancesco, Francesco Palagiano e due esperti di omnicanalità, è stata ospitata dalla Artsana nella sede di Grandate». È quanto rende noto un comunicato diramato dagli amministratori del gruppo “Pillole Di Informazione (riservato ai titolari di Farmacia)”, realtà social che ha sfiorato i 3.400 membri, diventato punto di riferimento per molti farmacisti che lo utilizzano per discutere su tematiche attinenti al mondo della farmacia.

Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, lo scorso maggio Michele Di Iorio, al tempo presidente di Federfarma Napoli, aveva pubblicato una lettera esprimendo amarezza per le parole di Michelle Hunziker, relative «alla strategia di utilizzare le farmacie come momento di qualificazione di una linea successivamente destinata al mercato del web». A questa lettera era seguita la reazione del gruppo social che aveva chiesto chiarimenti ad Artsana Spa, in merito alla strategia commerciale del marchio Goovi. Missiva che, pur avendo diviso i farmacisti in merito alla effettiva utilità di tale intervento, aveva portato i dirigenti dell’azienda italiana a proporre un incontro chiarificatore con una delegazione del gruppo.

Confronto svolto venerdì 14 giugno 2019, «caratterizzato – si legge nella nota – da uno scambio di chiarimenti e di precisazioni». Nello specifico, evidenziano gli amministratori del gruppo, «Artsana ha presentato il progetto Goovi che, al di là di aver chiarito il malinteso in merito alle dichiarazione di Michelle Hunziker, è un progetto innovativo fondamentalmente basato sulla comunicazione social, finalizzato in parte ad assecondare quelle vendite on line che non sarebbero comunque transitate dalle farmacie, e basato su sinergie tra canali di vendita diversi, con lo scopo di riportare il pubblico giovane in farmacia tramite una strategia ad alto impatto empatico». Collaborazioni che, a quanto riferito, escluderebbero a priori l’uscita del marchio dal canale, la cui progettualità «è finalizzata al consolidamento dei rapporti con le farmacie».

In aggiunta a ciò, altro «punto centrale dell’incontro è stata l’analisi delle tendenze di mercato, dell’utilizzo dell’on-line e, soprattutto, le sue varie tipologie, evidenziandone le criticità nell’immediato e nel lungo periodo». Quadro che porterebbe ad «un innovativo coinvolgimento delle farmacie nelle vendite digitali», dando seguito «ad una possibile partnership tra Pillole, azienda e farmacia», ovvero ad «un percorso che deve nascere all’interno del nostro settore, con le farmacie per le farmacie e non calato dall’alto come purtroppo troppo spesso avviene, che potrebbe portare in tempi brevi ad una virtuosa triangolazione sinergica di azienda-farmacia-on line, in grado di consentire il superamento delle repentine e destabilizzanti derive commerciali che stanno interessando il nostro settore. Perché, on line o non on line, è pensiero condiviso che rimanga imprescindibile il binomio farmacia-industria».

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