Ordine diretto ai titolari Aic: Aifa e farmacie rilanciano la procedura contro le indisponibilità
Una nota congiunta promossa nell’ambito del Tavolo tecnico indisponibilità coordinato dall’Aifa ha richiamato le modalità operative per superare i blocchi distributivi temporanei sul territorio.
Aifa, Assofarm, Federfarma e Farmacieunite hanno rilanciato l’uso dell’ordine diretto al titolare Aic come strumento per risolvere le indisponibilità temporanee dei farmaci sul territorio. La procedura, richiamata nell’ambito delle riunioni del Tavolo tecnico indisponibilità coordinato dall’Agenzia italiana del farmaco, si applica quando un medicinale non è presente in farmacia, non è reperibile presso i distributori intermedi e non è presente nell’elenco dei farmaci carenti pubblicato da Aifa per ragioni commerciali o produttive.
Farmacie risolvono numero elevato di criticità quotidiane
Le sigle hanno precisato che l’ordine diretto viene già impiegato in modo sistematico dalla rete delle farmacie e che la sua capacità di risolvere un numero elevato di criticità quotidiane è stata rafforzata negli ultimi anni dal consolidamento di liste di contatti e indicazioni operative dedicate. La procedura si fonda sull’articolo 105, comma 4 del Decreto Legislativo 24 aprile 2006, n. 219, che impone al titolare Aic di fornire entro 48 ore, su richiesta delle farmacie, un medicinale non reperibile nella rete di distribuzione regionale.
I contatti messi a disposizione dai titolari Aic
Da qui, il promemoria per le istruzioni: il farmacista che si trovi di fronte a un medicinale indisponibile deve innanzitutto verificare l’assenza del prodotto presso i grossisti locali e accertarsi che non sia incluso nell’elenco Aifa dei medicinali carenti. Confermata l’indisponibilità, può attivare la richiesta con i contatti messi a disposizione dai titolari Aic per le emergenze, secondo quanto previsto dal vademecum “Non si trova!” già pubblicato sul sito dell’Agenzia. Ove il titolare Aic non desse seguito all’ordine diretto, le autorità hanno invitato a segnalare all’indirizzo farmacicarenti@aifa.gov.it, preferibilmente corredata dalla documentazione della mancata fornitura, per consentire all’Aifa di avviare le necessarie verifiche e gli eventuali interventi.