Dazi Usa-Ue: da Egualia plauso all’esclusione dei medicinali equivalenti
La dichiarazione congiunta tra Stati Uniti e Unione europea sui dazi commerciali esclude i farmaci equivalenti è stata definita da Stefano Collatina una “scelta lungimirante”.
Approvazioni di farmaci, estensioni di indicazione e decisioni sulla rimborsabilità da parte di enti regolatori come Aifa, Ema e Fda.
La dichiarazione congiunta tra Stati Uniti e Unione europea sui dazi commerciali esclude i farmaci equivalenti è stata definita da Stefano Collatina una “scelta lungimirante”.
Il consiglio di amministrazione dell’Aifa ha autorizzato la rimborsabilità di undici farmaci, tra cui la prima terapia genica per l’emofilia B e trattamenti per patologie rare e oncologiche.
La Commissione europea ha autorizzato l’impiego di darolutamide in combinazione con Adt per pazienti con carcinoma prostatico metastatico ormonosensibile.
L’Ema raccomanda l’approvazione di un medicinale per la Prep, trattamento iniettabile semestrale per la prevenzione dell’infezione da Hiv-1.
Il Chmp ha espresso parere favorevole per terapia inalatoria per Bpco con un gas a basso impatto ambientale.
È stato approvato l’uso in Europa di un inibitore multichinasico, ulteriore opzione terapeutica per pazienti con Nets precedentemente trattati, indipendentemente dalla sede tumorale.
Nella riunione di luglio 2025, il Comitato per i medicinali a uso umano ha espresso pareri favorevoli per diverse terapie, tra cui molecole per malattie rare e oncologiche.
Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, ha valutato positivamente le modifiche introdotte dalla Determina Aifa del 12 luglio, sottolineando i benefici per il farmaceutico italiano.
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha evidenziato come la revisione dei requisiti per i farmaci innovativi favorisca terapie avanzate e sostenibilità del sistema sanitario.
L’Aifa ha ridefinito le regole per l’accesso al Fondo farmaci innovativi: priorità a terapie con valore aggiunto e ricerca nazionale, con corsia preferenziale per antibiotici “reserve”.