Tentano di rubare per far mangiare il figlio: la farmacia dona omogeneizzati
Una farmacia di Pompei ha partecipato ad una gara di solidarietà in favore di una giovane coppia che ha tentato di rubare per dare da mangiare al proprio bambino.
Questo articolo è stato pubblicato da oltre sei mesi.
Una storia di disperazione e solidarietà è arrivata alla fine di gennaio dalla città campana di Pompei. Due genitori, giovanissimi, residenti a Terzigno, senza un lavoro, senza risorse e senza neppure qualcuno che li possa aiutare, sono entrati in un supermercato e hanno tentato rubato ciò che serviva per il loro figlio di quattro mesi, Francesco. Omogeneizzati, biberon, detergenti per bambini. Il tutto per un valore che – secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino – era pari a 108 euro. Sono stati sorpresi dal responsabile dell’esercizio commerciale, che ha avvisato le forze dell’ordine: queste ultime sono intervenute bloccando la coppia. Nel corso dell’interrogatorio, però, gli agenti hanno compreso che il gesto era stato mosso da vera disperazione, e hanno deciso di pagare la merce al negoziante, pur condannando il tentativo di furto. Ciò non è tuttavia bastato ad evitare la denuncia, che l’esercente ha deciso di presentare ugualmente.
Nei giorni seguenti, i lettori del quotidiano hanno avviato una catena di solidarietà, commossi dalla storia della coppia. Tra coloro che hanno deciso di dare il proprio contributo c’è anche la farmacista Maria del Rosario Steardo, titolare a Pompei, che ha fatto arrivare alla sventurata famiglia – tramite la polizia municipale del comune di Boscotrecase – alcuni omogeneizzati, del semolino e dei biscotti per il piccolo Francesco. Altri agenti hanno aggiunto generi di prima necessità, quali pasta, latte, surgelati, frutta e verdura.
Si tratta di una storia figlia della crisi economica che ormai da sette anni attraversa il Paese, con i tassi di disoccupazione che, soprattutto nelle regioni meridionali, ed in particolare per i giovani, sono ancora a livelli insopportabili. In questo caso, fortunatamente, è scattata una gara di solidarietà, che ha visto protagonista anche una farmacia.