Pnrr farmacie rurali

Pnrr farmacie rurali: proroga al 31 dicembre 2026 per le attività progettuali

La Struttura di missione ha spostato al 31 dicembre 2026 la scadenza per il completamento delle attività progettuali del Pnrr farmacie rurali.


La Struttura di missione Pnrr ha prorogato al 31 dicembre 2026 il termine per la conclusione delle attività progettuali previste dall’Avviso pubblico destinato al consolidamento delle farmacie rurali, finanziato nell’ambito del Pnrr. Il decreto ha richiamato le istanze pervenute all’Ufficio V da parte dei soggetti beneficiari della misura, i quali hanno chiesto un più ampio lasso di tempo per l’acquisto, la consegna e l’installazione dei beni previsti dai progetti, oltre che per il completamento complessivo delle attività finanziate. L’Amministrazione ha ritenuto opportuno accogliere tali esigenze al fine di perseguire in modo efficace gli obiettivi della misura e di favorire una corretta gestione della successiva fase di rendicontazione.

Le proroghe precedenti

Per agevolare i partecipanti, il termine per la conclusione delle attività progettuali, originariamente fissato al 30 aprile 2026 dall’Avviso pubblico, è stato oggetto di una serie di rinvii successivi disposti dall’Ufficio V della Struttura di missione Pnrr: con il decreto n. 46 del 17 dicembre 2025 la scadenza era stata spostata al 30 maggio 2026, con il decreto n. 35 del 23 marzo 2026 al 31 agosto 2026 e con il decreto n. 120 del 22 luglio 2026 al 31 ottobre 2026, termine ora ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2026. Il decreto in esame ha stabilito che la proroga del termine per la conclusione delle attività progettuali è efficace per tutti i soggetti beneficiari del contributo Pnrr e che restano ferme le disposizioni contenute nel decreto del direttore generale n. 9 del 25 marzo 2025, non modificate dal provvedimento in esame.

Dotazione finanziaria totale e target previsti

L’Avviso pubblico, approvato con decreto del direttore generale n. 9 del 2025, dispone di una dotazione finanziaria di 81.472.793,44 euro ed è rivolto alle farmacie rurali ai sensi della legge 8 marzo 1968, n. 221, ossia quelle ubicate in comuni, frazioni o centri abitati con popolazione non superiore a 5mila abitanti. La platea dei beneficiari è stata ampliata a seguito della modifica del Piano nazionale di ripresa e resilienza approvata con la decisione di esecuzione del Consiglio dell’Unione europea del 27 novembre 2025. Tra i target previsti dalla misura, il raggiungimento di almeno 500 farmacie rurali beneficiarie entro il quarto trimestre 2023 e l’adozione di decreti che autorizzino l’erogazione finale del contributo ad almeno 1.500 farmacie rurali complessive.

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