Ddl Concorrenza, più di 700 gli emendamenti presentati
Sono più di 700 gli emendamenti al Ddl Concorrenza che sono stati presentati in Aula al Senato. Avvio dell’esame «tra due settimane».
Salvatore Tomaselli tutti gli articoli, le notizie e gli aggiornamenti pubblicati sul giornale online FarmaciaVirtuale.it.
Sono più di 700 gli emendamenti al Ddl Concorrenza che sono stati presentati in Aula al Senato. Avvio dell’esame «tra due settimane».
La commissione Industria del Senato ha dato il proprio via libera all’introduzione di un tetto regionale del 20% alla proprietà delle farmacie.
L’emendamento che prevede l’introduzione di un tetto pari al 20% per le società di capitali è stato presentato il 21 giugno dai relatori del Ddl Concorrenza.
Il nuovo ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda esclude la possibilità di introdurre nuovi temi all’interno del disegno di legge sulla Concorrenza.
Il presidente delle Libere Parafarmacie Italiane ha risposto al presidente della commissione Industria del Senato in merito a fascia C e capitali.
L’esame del Ddl Concorrenza in commissione al Senato procede a rilento: respinto un solo emendamento sulle farmacie. Intanto si è dimesso il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi.
Secondo un’analisi del Corriere della Sera, la discussione in Aula del disegno di legge sulla Concorrenza potrebbe slittare al 12 aprile.
La commissione Industria del Senato ha respinto gli emendamenti che puntavano a liberalizzare la fascia C. Il testo non sarà comunque in Aula prima di metà marzo.
L’esame del Ddl Concorrenza, che riguarda da vicino anche le farmacie, slitta a marzo, “scavalcato” dal Milleproroghe e dalla legge sulle unioni civili.
Secondo l’agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor Plus i tempi per l’approvazione del Ddl Concorrenza potrebbero allungarsi, anche a causa dell’accavallamento con il Ddl Cirinnà in materia di unioni civili.