Se il Senato vorrà approvare il Ddl Concorrenza prima della pausa estiva, occorrerà un’accelerazione. Ora la norma attende il parere della commissione Bilancio.
Il Ddl Concorrenza ha compiuto il primo passo al Senato: presentate le relazioni dei due relatori. Forse potrebbe essere approvato nei primi giorni di maggio.
Salvatore Tomaselli, relatore al Senato del Ddl Concorrenza, ha spiegato al Sole 24 Ore che per i prossimi provvedimenti «non si ripeteranno gli errori fatti stavolta».
Dall’aprile del 2015 il Ddl Concorrenza è al vaglio del parlamento. Tra rinvii, scontri, emendamenti, litigi e referendum, si è arrivati alla fine di marzo del 2017. E ancora non si vede la fine.
I relatori al Senato del Ddl Concorrenza hanno annunciato un «breve ritorno» in Commissione del provvedimento, necessario per vagliare alcuni punti “aperti”.
Ottimismo del relatore Luigi Marino sul Ddl Concorrenza: si potrebbe arrivare a conclusione dell’iter entro il mese di marzo. Tuttavia arriva un ulteriore slittamento dell'avvio dei lavori al 7 marzo 2017.
Dopo la conferenza dei capigruppo del 24 gennaio, i relatori del Ddl Concorrenza prevedono la discussione in Aula nella seconda o terza settimana di febbraio. Ma ancora non c’è una data precisa.
I relatori del Ddl Concorrenza, Tomaselli e Marino, ritengono sbagliata la decisione di bloccare l’approvazione della norma in attesa del referendum costituzionale.