In una lettera congiunta, i chair di AstraZeneca, Boehringer Ingelheim, Chiesi, Ipsen, Gsk, Novo Nordisk, Novartis, Roche e Sanofi hanno denunciato il calo di investimenti in ricerca, trial clinici e accesso ai farmaci innovativi.
Secondo l’Efpia, il nuovo quadro normativo potrebbe allontanare i pazienti europei dall’innovazione sanitaria e indebolire la posizione dell’Europa nella ricerca e nello sviluppo.