L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha pubblicato il «Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale» relativo al periodo gennaio-ottobre 2021. Nei primi dieci mesi dell’anno la spesa farmaceutica calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale e del pay-back versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, è quantificata in 6.268,9 milioni di euro. Ciò evidenziando una diminuzione, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di -62,0 milioni di euro. Con inversa tendenza rispetto a tale decremento i consumi, espressi in numero di ricette (455,7 milioni di ricette), mostrano un lieve aumento (+1,6 %) rispetto al 2020, mentre l’incidenza del ticket totale si riduce leggermente (-1,6%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate si osserva una sostanziale stabilità (-0,5%, pari a -83,7 milioni).

[Se vuoi ricevere tutte le novità iscriviti gratis alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Arriva nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Apri questo link]

L’analisi dei dati regionali

Osservando la spesa convenzionata regionale sostenuta mediante il pagamento della Distinta contabile riepilogativa alle farmacie territoriali private e pubbliche, viene evidenziato che le regioni con la maggior flessione percentuale sono la Sardegna (-5,9%), Molise e Valle d’Aosta (-4,1%) e Provincia Autonoma di Bolzano (-2,9%). Sebbene gran parte delle aree presentino valori negativi, le regioni con la variazione meno marcata sono Abruzzo (-0,3%), Puglia (-0,4%), Umbria (-0,5)%). In generale, in gran parte delle regioni si osserva un trend di lieve diminuzione della convenzionata, sebbene si sia recuperato terreno rispetto al trend negativo evidenziato nei primi nove mesi dell’anno in corso. Una regione con forte scostamento positivo è la Basilicata (+7,3%), seguito da Toscana (+2,2%) e Calabria (+1,0%). In quasi tutte le regioni si assiste a una riduzione della convenzionata.

Il confronto con i primi nove mesi

L’Aifa aveva pubblicato il «Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale» relativo al periodo gennaio-settembre 2021. Nei primi nove mesi dell’anno la spesa farmaceutica, calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale e del pay-back versato alle Regioni dalle aziende, era stata quantificata in 5.640,2 milioni di euro. Ciò evidenziando una diminuzione, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di -37,4 milioni di euro. Con inversa tendenza rispetto a tale decremento i consumi, espressi in numero di ricette (409,4 milioni di ricette), hanno mostrato un lieve aumento (+2,1 %) rispetto al 2020, mentre l’incidenza del ticket totale si riduce leggermente (-1,6%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate si era osservata una sostanziale stabilità (-0,1%, pari a -22,1 milioni).

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.