I risultati a 48 settimane hanno mostrato l’efficacia del regime a due farmaci nel mantenimento della soppressione virologica, con un minore aumento di peso rispetto al regime a tre farmaci.
L’Agenzia europea per i medicinali ha dato il via libera al farmaco dupilumab come terapia aggiuntiva per pazienti adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e aumento degli eosinofili nel sangue.
Lo studio di Fase 3 Aranote ha evidenziato l’aumento significativo della sopravvivenza libera da progressione radiologica con darolutamide più terapia androgenica.
Teva ha reso disponibili i primi risultati di efficacia e sicurezza di Ajovy® (fremanezumab), anticorpo monoclonale Anti-Cgrp nella prevenzione dell’emicrania episodica nei bambini.
La Commissione europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio di Livmarli (maralixibat), per il trattamento della Pfic in pazienti di età pari o superiore a tre mesi.
Lo studio di fase 3 Echo ha evidenziato una riduzione del 27% del rischio di progressione o morte con acalabrutinib più chemio-immunoterapia rispetto allo standard.
La combinazione capivasertib più fulvestrant è stata approvata nell’Unione europea in pazienti con carcinoma avanzato positivo al recettore degli estrogeni.
La Società italiana di farmacologia ha lanciato un appello ad Aifa, Ema, e società scientifiche per implementare il dialogo e fare sintesi, adattandosi alle sfide future.