farmaci on-lineNell’ambito di un’intensa attività di monitoraggio del Web, con l’obiettivo di contrastare la vendita illecita di medicinali on-line, i Carabinieri del NAS di Firenze hanno denunciato una persona in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino (FR). Si tratta di un medico veterinario, accusato di aver esercitato abusivamente la professione di farmacista, avendo posto in commercio diverse tipologie di farmaci veterinari attraverso una piattaforma e-commerce opportunamente predisposta. Parte dei farmaci venduti on-line, secondo quanto segnalato dal NAS, erano dispensabili esclusivamente previa presentazione di ricetta medico-veterinaria.

I militari del NAS di Latina, inoltre, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria una persona che aveva importato illegalmente e cercato di rivendere online circa 4.500 confezioni di farmaci per la terapia della disfunzione erettile, provenienti dall’estero e privi di autorizzazione all’immissione in commercio rilasciata dall’Aifa.

Lo scorso mese di novembre, come riferito ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, i Carabinieri avevano segnalato la presenza di un fenomeno definito «preoccupante», relativo alla vendita di farmaci su canali totalmente illegali e anonimi. A conferma di ciò, i risultati ottenuti in tre mesi di attività di monitoraggio, che hanno consentito di accertare 243 esiti non conformi, rilevando 153 situazioni non regolari.

Nell’ottica di prevenire eventuali illeciti, da parte di operatori “distratti”, la Fofi aveva ricordato le regole che disciplinano la vendita online di medicinali, sottolineando il divieto di uso di marketplace. Anche Federfarma, dal canto suo, nel giugno del 2016 aveva pubblicato un vademecum per coloro interessati ad attivare la vendita di farmaci online.

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