Ddl Stabilità 2016, lo studio Bacigalupo-Lucidi analizza tutte le novità
Tutte le novità introdotte dal Ddl Stabilità 2016 sono state oggetto di un’analisi accurata da parte dello studio associato Bacigalupo-Lucidi.
Gestire l’impresa farmacia, politiche di marketing in farmacia, acquisto, gestione del magazzino, parametri di valutazione dell’andamento economico ed altro.
Tutte le novità introdotte dal Ddl Stabilità 2016 sono state oggetto di un’analisi accurata da parte dello studio associato Bacigalupo-Lucidi.
Davide Giuseppe Gullotta, presidente della Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane spiega che sulla questione del 730 precompilato c’è al momento «grande confusione».
Federfarma ha chiesto in una lettera inviata a Studiofarma di introdurre tutte le modifiche relative all’invio di dati fiscali per il 730 precompilato, senza ulteriori costi per le farmacie.
I principali contenuti del Ddl Stabilità 2016, che riguardano da vicino i farmacisti, sono stati illustrati e commentati da Federfarma.
Anche il titolare di una farmacia di Sant’Agnello, in provincia di Napoli, racconta di aver subito un attacco informatico da parte di un software in grado di criptare i dati.
Nel decreto legge Milleproroghe, approvato il 23 dicembre 2015, sono presenti anche disposizioni inerenti la remunerazione della filiera del farmaco e il sistema di monitoraggio dei rifiuti Sistri.
Lo studio associato Bacigalupo-Lucidi ripercorre la vicenda della revisione delle piante organiche nel territorio della Regione Puglia, aiutando i farmacisti a comprendere i punti più delicati.
Dal 1 gennaio stop produzione vecchi bollini sui farmaci. Gli strumenti attualmente presenti nelle farmacie saranno in grado di leggere anche i nuovi bollini: scongiurato, dunque, il rischio di dover acquistare nuovi apparecchi.
Una farmacia di Sagliano, in provincia di Biella, è stata vittima di un attacco informatico del tipo cryptolocker: i “pirati” chiedevano soldi per sbloccare i computer.
Una sentenza del Tar di Lecce impone ai farmacisti di Taranto e provincia di rimborsare la Asl della differenza tra lo sconto praticato e le somme stabilite dalla Regione Puglia.