Federfardis scrive al governo: «Farmacisti di parafarmacia in prima linea nell’emergenza»
Paolo Moltoni, presidente di Federfardis, invia una missiva al governo per sottolineare l’importanza del farmacista che opera in parafarmacia.
Anche i farmacisti che operano in parafarmacia sono in prima linea nel supporto alla popolazione nell’emergenza legata alla diffusione del coronavirus in Italia. Alla Fnpi e Unaftisp si aggiunge una nota di Federfardis, Federazione farmacisti e disabilità, il cui presidente, Paolo Moltoni, scrive a Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, e ai ministri Roberto Speranza e Luciana Lamorgese. «La presente – si legge nella lettera – per portare ufficialmente alla vostra attenzione il nostro impegno e vicinanza ai cittadini ed agli operatori che, in vario modo, sono impegnati in prima linea nell’emergenza sanitaria che sta interessando il nostro Paese».
«Come sicuramente – prosegue Moltoni – in questi difficili giorni state riscontrando, le parafarmacie al pari delle farmacie stanno fornendo corrette informazioni ed assistenza ai cittadini, in particolare a quelli presenti nelle aree in cui si sono sviluppati i focolai di infezione dove, pur nelle difficoltà, i farmacisti non arretrano assolutamente nell’esercizio del proprio compito, dando esempio di compostezza e di senso del dovere». Da qui, l’appello del dirigente: «La nostra professione, le nostre attività e le nostre organizzazioni sono come sempre a fianco della popolazione ed i cittadini sanno che possono contare sui farmacisti italiani anche in questa emergenza».