Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, lo scorso 3 giugno l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) aveva avviato l’istruttoria necessaria al completamento dell’operazione di acquisto di Farbanca Spa da parte di Banca Popolare di Sondrio. Nello specifico, come evidenziato dall’Autorità, «l’operazione consiste nell’acquisizione da parte di BPS del controllo della Target mediante l’acquisto da Banca Popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa del 70,77% del capitale sociale della target». La stessa autorità, a distanza di circa un mese dall’avvio, ha reso noto di aver considerato favorevolmente gli elementi forniti e per questo motivo «di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90». Alla luce del parere favorevole, dunque, Banca Popolare di Sondrio potrà completare l’acquisizione di Farbanca.

Quanto alle motivazioni, l’Agcm ha evidenziato che «pur essendo la target focalizzata sul segmento farmaceutico-sanitario, in relazione al quale ha maturato una maggiore esperienza, essa offre prodotti che, in termini di costi e condizioni, possono essere offerti anche dalla generalità del sistema bancario». Inoltre, «in considerazione delle dimensioni particolarmente contenute della società acquisita, nonché del diverso modello distributivo, l’operazione non verrà a determinare apprezzabili modifiche strutturali nel mercato interessato, come si evince dalla sostanziale assenza di sovrapposizioni di natura orizzontale», ed infine che «si ritiene che la concentrazione in esame non sia idonea a modificare, in modo significativo, l’assetto concorrenziale del mercato rilevante».

«L’operazione – aveva spiegato Banca Popolare di Sondrio in una nota -, dal punto di vista strategico, costituisce un’opportunità per sviluppare una piattaforma integrata, dedicata a particolari segmenti di clientela, in grado di offrire servizi di incasso e pagamento e prestiti, nonché prodotti di risparmio gestito e assicurativi». Inoltre, «il prezzo dell’acquisizione è pari a 30 milioni di euro, con eventuale aggiustamento in riduzione in funzione solo di un risultato economico di Farbanca – nei primi mesi del 2019 – inferiore alle previsioni ovvero di incremento significativo dello stock di non performing loans nei mesi antecedenti il completamento dell’Operazione. In sede di sottoscrizione, una percentuale del prezzo, pari al 10%, è stato versato da Bps a Lca a titolo di cauzione».

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