Nell’ambito dell’art.16 della legge 287/1990, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha reso noto di aver avviato un’istruttoria necessaria al completamento dell’operazione di acquisto di Farbanca Spa da parte di Banca Popolare di Sondrio. Ciò «premesso che i partecipanti operano nel settore della raccolta, del credito e dei servizi di pagamento, non si ha evidenza della presenza di mercati rilevanti». Nello specifico, come evidenziato dall’Autorità, «l’operazione consiste nell’acquisizione da parte di BPS del controllo della Target mediante l’acquisto da Banca Popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa del 70,77% del capitale sociale della target». Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, lo scorso marzo erano stati resi noti i dettagli dell’acquisto dell’istituto finanziario dedicato al mondo della farmacia e della sanità con sede a Bologna.

«L’operazione – spiegava Banca Popolare di Sondrio in una nota -, dal punto di vista strategico, costituisce un’opportunità per sviluppare una piattaforma integrata, dedicata a particolari segmenti di clientela, in grado di offrire servizi di incasso e pagamento e prestiti, nonché prodotti di risparmio gestito e assicurativi». Inoltre, «il prezzo dell’acquisizione è pari a 30 milioni di euro, con eventuale aggiustamento in riduzione in funzione solo di un risultato economico di Farbanca – nei primi mesi del 2019 – inferiore alle previsioni ovvero di incremento significativo dello stock di non performing loans nei mesi antecedenti il completamento dell’Operazione. In sede di sottoscrizione, una percentuale del prezzo, pari al 10%, è stato versato da Bps a Lca a titolo di cauzione». Il termine per l’invio di osservazioni è del 06 giugno 2019, dopodiché l’Autorità garante si pronuncerà definitivamente emettendo il parere favorevole o negativo all’operazione di concentrazione. Dunque, per completare l’operazione manca solo il via libera di Banca d’Italia.

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