«I signori soci sono convocati in assemblea ordinaria presso la sede sociale in Bologna, Via Irnerio n. 43/B, il giorno 23 dicembre alle ore 11:00 in prima convocazione ed, occorrendo, nello stesso luogo in seconda convocazione per il giorno 24 dicembre ore 11:00, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: provvedimenti ai sensi degli artt. 2401 comma 3, e 2364 comma 1 numero 2 del Cod. Civ.: nomina del collegio sindacale, del suo presidente e determinazione del relativo compenso». È quanto rende noto la stessa Farbanca, istituto specializzato nell’offerta di servizi bancari al mondo della farmacia, partecipato per il 70,77% da Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in liquidazione (BPVI in LCA), in un comunicato pubblicato sul sito Web. Farbanca specifica inoltre che «ogni azionista può farsi rappresentare in assemblea da terzi, anche non soci, mediante delega scritta con l’osservanza delle disposizioni di legge. La stessa persona non può rappresentare in assemblea più di 20 soci (art. 2372 c.c.), ne può essere conferita delega ad amministratori, sindaci o dipendenti Farbanca. La suddetta delega di voto, nel caso, dovrà essere rilasciata sottoscrivendo il “Modulo di delega”», allegato al comunicato pubblicato.

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Lo scorso settembre l’istituto aveva pubblicato i dati della semestrale approvati dal Consiglio di amministrazione, dichiarando un «utile netto a 2,5 milioni di Euro rispetto ai 3,1 milioni di euro al 30 giugno 2018 (-20%)», «nuove erogazioni al settore della farmacia per circa 50 milioni di euro nel primo semestre 2019»,«patrimonio netto a 63,9 milioni di Euro (+2%) e Common Equity Tier 1 (CET1) ratio pari al 15,17% al 30 giugno 2019», «raccolta diretta complessiva a 581,2 milioni di Euro (+6,8% rispetto al 31 dicembre 2018)», «impieghi a 577 milioni di Euro (+0,6% rispetto al 31 dicembre 2018)», ed infine «oneri operativi pari a 3,6 milioni di Euro (+9% rispetto a giugno 2018)».

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