Associazioni Farmacisti

Covid-19, Pompei (Afen): «Epidemia o sindemia?»

L’Afen esamina la differenza tra epidemia e sindemia, aprendo al ruolo del farmacista esperto in nutrizione nel percorso con il cliente-paziente.


Farmacisti vicini al cittadino non solo nella fase acuta della pandemia. Se ci sono le competenze è un dovere morale fare la propria parte. È l’idea dell’Associazione farmacisti esperti in nutrizione (Afen) che propone una riflessione in materia di Covid-19. A fare un’analisi a tutto tondo è Afen Pierluigi Pompei, presidente Afen: «Se è vero che il virus colpisce più duramente chi ha difese immunitarie indebolite o patologie quasi sempre di origine metabolica, sarebbe più corretto parlare di sindemia piuttosto che di ‘semplice’ epidemia da Covid 19 dove per sindemia si intende una somma di più epidemie e, nello specifico, la prima di origine virale e quindi trasmissibile, l’altra non trasmissibile di origine metabolica». Ciò considerando cruciale l’analisi degli scorretti stili di vita che possono rendere un soggetto più fragile, oltre a focalizzarsi sulla forza dell’azione preventiva che può avere la figura del farmacista esperto in nutrizione.

Farmacisti vicini ai cittadini anche nella prevenzione

Gestire direttamente il cliente-paziente, accompagnandolo in lungo un percorso volto a migliorare le sue condizioni di salute e il suo benessere generale, può essere un modo per stare vicini al cittadino non solo quando è acceso il più alto allarme di un’emergenza sanitaria come quella che abbiamo vissuto e stiamo vivendo: «Un triste posizionamento – evidenzia Pompei – quello che pone l’Italia in testa agli altri Paesi europei per mortalità da Covid-19 e per numero di contagi. Indagare sulla multifattorialità diventa oggi più che mai prioritario e noi possiamo farlo».

Come trovare le risposte giuste e condividere le informazioni

Come possiamo contribuire alla diminuzione del rischio di infezioni da Coronavirus? Si può ridurre il numero di contagiati, l’ospedalizzazione e favorire un decorso meno grave della patologia a vantaggio della salute pubblica e della spesa sanitaria? In che modo nutraceutici, integratori alimentari, modelli nutrizionali ed esercizio fisico possono potenziare le difese immunitarie riducendo il rischio di forme gravi? L’Associazione Farmacisti esperti in nutrizione cerca di dare risposta a queste domande raccogliendo informazioni scientifiche e strumenti pratici da condividere con i colleghi (anche attraverso degli eventi congressuali) per studiare il meccanismo di azione del coronavirus, la terapia farmacologica e la prevenzione primaria dell’infezione da Sars-Cov-2.

© Riproduzione riservata