Con il diffondersi dell’epidemia da coronavirus sono diverse le misure messe in atto per ridurre il contagio tra i cittadini ma anche tra gli operatori sanitari. Tra queste, la distanza sociale e l’utilizzo intensivo dei dispositivi di protezione individuale. Iniziative che potrebbero essere affiancate da un corretto stile di vita utile a consentire all’organismo di rafforzare le proprie difese immunitarie. A diffondere una serie di linee guida in materia di prevenzione e integrazione è l’Associazione farmacisti esperti in nutrizione (Afen). Si tratta di un documento contenente diverse informazioni destinate agli addetti del settore, tra cui i farmacisti, i quali – per via dei numerosi contatti quotidiani con il pubblico, potrebbero costituire il giusto tramite per la diffusione di stili di vita virtuosi.

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Il paper, pubblicato nella sezione “Angolo del farmacologo” del sito Internet al sito Internet afen.it, contiene «una breve cronistoria dei fatti», una descrizione della «sintomatologia clinica», un accenno alle «modalità di contaminazione», fino a giungere ad una sezione più dettagliata denominata «attività fisica, probiotici e Covid-19», in cui sono annoverati il resveratrolo, la vitamina C, vitamina D, vitamina E, omega 3. Infine, viene fatto cenno al possibile ruolo di una corretta alimentazione nella lotta al coronavirus.

«Mi auguro – spiega Pierluigi Pompei, docente presso l’Università degli studi di Camerino e presidente di Afen – che gli sforzi, la dedizione e il sacrificio di tutto il personale sanitario, ospedaliero e non, possa essere presto ripagata con la remissione completa della pandemia».

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