Emilia-Romagna, sul Bur l’accordo regionale con le farmacie
È stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione l’intesa che amplia i servizi sanitari erogati dalle farmacie in Emilia-Romagna.
Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato, con deliberazione del 6 luglio 2026, lo schema di Accordo integrativo regionale tra la Regione e le Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate. L’intesa è stata pubblicata il 29 luglio 2026 sul Bollettino Ufficiale della Regione. Come è noto, l’accordo disciplina le attività che le farmacie pubbliche e private sono chiamate a svolgere fino al termine di validità dell’Accordo collettivo nazionale (Acn) farmacie 2025 e comunque non oltre il 30 giugno 2029. L’accordo decorre dal 1 luglio 2026, senza soluzione di continuità rispetto al precedente accordo, scaduto il 30 giugno 2026.
Servizi ampliati e perimetro operativo
L’Accordo integrativo regionale, allegato alla delibera, elenca le attività che le farmacie convenzionate sono chiamate a svolgere nel prossimo triennio, tra cui Farmacup, Distribuzione per conto dei medicinali (Dpc), rilascio dell’identità digitale dei cittadini per la consultazione del Fascicolo sanitario elettronico, partecipazione alla realizzazione di screening oncologici. Rientrano la distribuzione di alimenti a fini speciali afferenti all’assistenza integrativa, la farmacovigilanza, le vaccinazioni eseguibili in farmacia, la somministrazione di test diagnostici che richiedono il prelievo di un campione biologico e l’allestimento di terapie antibiotiche personalizzate.
Omogeneizzazione dei percorsi nelle diverse Aziende Usl
L’intesa include anche la telerefertazione cardiologica – Ecg, Holter cardiaco e monitoraggio continuo della pressione arteriosa – e la distribuzione dei dispositivi medici afferenti all’ambito dell’assistenza integrativa. Con l’accordo si vuole anche uniformare i percorsi nelle diverse Aziende Usl, per la migliore accessibilità del farmaco e del dispositivo medico per il paziente. È prevista la trasmissione trimestrale dei dati relativi ai farmaci extra Pht erogati a pazienti presi in carico e lo spostamento progressivo dei pazienti con farmaci di fascia A extra Pht dalla modalità di erogazione diretta alla convenzionata, secondo criteri condivisi finalizzati a ottenere omogeneità territoriale.
Contesto normativo e finanziamento
L’intesa prevede l’istituzione di una Commissione Paritetica per monitorare l’andamento dell’accordo dal punto di vista organizzativo ed economico. L’erogazione delle risorse economiche destinate alle progettualità connesse alla Farmacia dei servizi è subordinata alla quantificazione che sarà operata in sede di riparto del complessivo fabbisogno sanitario nazionale standard dell’anno 2026. La Direzione generale Cura della persona, salute e welfare è incaricata di adottare ogni atto necessario per le condizioni operative e le modalità attuative.