Venerdì 11 giugno 2021 è stato portato a termine un accordo di distribuzione tra le associazioni in rappresentanza dei distributori intermedi e le organizzazioni delle farmacie in Lazio. A farlo sapere è l’Associazione distributori farmaceutici (Adf), la quale ha reso noto che «l’accordo raggiunto sancisce una collaborazione già avviata, in concreto, tra farmacisti e i distributori intermedi». Nel dettaglio, «dal 1° giugno, quando è partita nel Lazio la vaccinazione anticovid nelle farmacie, i grossisti si sono fatti carico di distribuire i vaccini nonostante mancasse un’intesa per la remunerazione del servizio». Secondo l’Adf, inoltre, «le farmacie e la distribuzione intermedia, forti dell’intesa raggiunta, stanno già riflettendo, in coerenza all’indirizzo espresso dal commissario Figliuolo, sulle modalità future per abbandonare progressivamente il sistema “emergenziale” dei grandi hub e passare ad una gestione ordinaria e capillare della vaccinazione».

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«Accordo che valorizza distribuzione intermedia»

Alessandro Morra, presidente Adf, ha palesato la propria soddisfazione, sottolineando che «grazie al massimo impegno di tempo e risorse e al grande lavoro di coordinamento fra tutte le parti, siamo riusciti ad assicurare il funzionamento di tutto il processo a vantaggio dei cittadini. Ne va dato il giusto riconoscimento ai rappresentanti della Regione Lazio, delle organizzazioni delle farmacie – Federfarma Lazio, Federfarma Roma – e della distribuzione intermedia – Associazione distributori farmaceutici (Adf) e Federfarma Servizi -». In proposito Morra ha precisato che «l’accordo raggiunto riconosce e valorizza le competenze della distribuzione intermedia, indispensabili alla piena realizzazione del progetto al fianco delle farmacie: controllo dei processi, sicurezza della conservazione e del trasporto, capillarità e tempestività delle consegne, tracciabilità dei vaccini, in ottemperanza agli intendimenti espressi da ministero della Salute attraverso i più recenti atti regolamentari. Mi auguro – conclude Morra – che l’accordo del Lazio possa rappresentare un punto di riferimento per le trattative in corso in altre Regioni. Non sarebbe utile a nessuno disperdere un modello di lavoro di comune soddisfazione».

Il monitoraggio e la tracciatura dei vaccini

Lo scorso maggio Adf aveva espresso compiacimento per l’ordinanza ministeriale che permette ai grossisti di tracciare e movimentare i vaccini dagli ospedali alle farmacie. Grazie a questo sistema, infatti, i grossisti farmaceutici, per conto delle Regioni e delle Provincie autonome, possono curare lo stoccaggio dei flaconi sconfezionati dalle farmacie ospedaliere e la loro distribuzione capillare verso le farmacie territoriali, garantendone la tracciabilità e la disponibilità in tutta Italia. Con l’approvazione della normativa, grossisti e farmacie potranno ultimare con le diverse regioni gli interventi necessari per implementare l’attività vaccinale anticovid nelle farmacie.

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