«Quando i consumatori si sentono pronti per comprare uno specifico prodotto, nel 74% dei casi si rivolgono in prima battuta ad Amazon». Ad affermarlo è uno studio effettuato da Feedvisor, citato dall’emittente statunitense CNBC, che ha analizzato i comportamenti di 2.000 cittadini americani nel corso degli ultimi due anni.

Si tratta di numeri che non stupiscono, se si tiene conto del fatto che il colosso dell’e-commerce prevede, entro la fine dell’anno, di raggiungere una quota di mercato, negli Stati Uniti, pari al 52,4% delle vendite effettuate online. Un dato in aumento rispetto al 48% registrato nel corso del 2018 (secondo i dati forniti da eMarketer). Per la CNBC, «la chiave del successo di Amazon è legata al programma di membership chiamato “Prime”, il cui numero totale di aderenti ha superato lo scorso anno i 100 milioni di persone». Come noto, a loro viene chiesto di pagare una commissione mensile o annuale, in cambio di condizioni particolarmente vantaggiose soprattutto per quanto riguarda le condizioni e i costi di consegna dei prodotti. Inoltre, sempre grazie alla membership, è possibile accedere anche a servizi come Prime Video e Prime Music.

Il successo della strategia è certificato poi dal fatto, prosegue l’emittente americana, che il 58% di coloro che hanno aderito a Amazon Prime compra qualcosa online almeno una volta alla settimana. Ma c’è di più: la CNBC riferisce che «numerosi consumatori, oggi, utilizzano la pagina di Amazon come Home page del loro browser. By-passando quindi i motori di ricerca, come Google e Yahoo. Inoltre, il 66% dei consumatori, quando deve cercare un nuovo prodotto, si reca in primo luogo proprio sulla piattaforma di proprietà del miliardario Jeff Bezos. E il 95% di tali persone si dichiara «soddisfatto» al termine della transazione.

Tutto ciò fa sì che «la fedeltà dei consumatori ad Amazon abbia raggiunto i livelli più alti di tutti tempi». L’89% del campione di cittadini che è stato analizzato visita infatti il portale almeno una volta al mese. Come riportato ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, il colosso americano si è anche lanciato nel mercato del farmaco, lanciando una linea esclusiva di medicinali over-the-counter e prodotti per la salute. All’inizio di gennaio del 2019, inoltre, è trapelata sulla stampa americana la notizia secondo la quale Amazon starebbe anche puntando al mercato dei test diagnostici, ed in particolare di prodotti che i pazienti potrebbero utilizzare direttamente a casa propria.

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