Da mesi, come riferito ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, si accavallano le manovre da parte del colosso dell’e-commerce Amazon nel settore della salute. Dapprima, nel mese di febbraio, è sbarcata nel mercato lanciando una linea esclusiva di farmaci over-the-counter e prodotti per la salute. Quindi ha proceduto all’acquisizione di PillPack. E alla fine del mese di novembre del 2018, secondo quanto indicato dall’emittente CNBC, è trapelata la notizia secondo la quale il gruppo guidato da Jeff Bezos starebbe pensando ad effettuare un test dei servizi PillPack tra i propri dipendenti.

Ora la stessa tv americana – citando due fonti a conoscenza della questione – ha rivelato che Amazon sarebbe stata interessata, nel corso del 2018, all’acquisto di una start up chiamata Confer Health. Quest’ultima è un’azienda che si occupa di produrre strumenti attraverso i quali i pazienti possono effettuare a casa propria dei test per verificare, ad esempio, la presenza di determinate infezioni, o la propria fertilità. I colloqui sarebbero tuttavia stati interrotti, e l’affare non sarebbe dunque andato buon fine. Secondo la CNBC, tuttavia, questo tipo di manovre potrebbe indicare la scelta strategica di Amazon di voler entrare nel settore.

L’emittente ha anche specificato in particolare come a suo avviso la reale ambizione di Amazon sarebbe quella di «ripensare l’intera supply chain del comparto della salute», il che porterebbe il colosso online «a competere con giganti dell’industria come Quest e LabCorp». Un esperto della questione, pur precisando di non essere a conoscenza diretta delle mire del gruppo di Bezos, ha spiegato che qualora quest’ultimo andasse avanti in un progetto simile, «il concetto di consentire ai consumatori di effettuare test a casa propria rappresenterebbe una piccola rivoluzione».

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