Svemu informatica farmaceutica, software house indipendente produttrice del software gestionale per farmacie Easypharma, è stata acquisita dalla francese Pharmagest, per mezzo della controllata Pharmagest Italia. Ne dà notizia il gruppo stesso, che sottolinea di aver portato a compimento l’operazione lo scorso 30 settembre 2019. In seguito a tale acquisizione, dunque, la società potrà disporre di due soluzioni software gestionali da rendere disponibili alle farmacie presenti sul mercato italiano. «La visione di Pharmagest – spiega a FarmaciaVirtuale.it Daniele Barbato, responsabile di Svemu – è compatibile con la nostra che è quella di offrire al farmacista una serie di strumenti non solo software, ma anche dispositivi per la presa in carico del paziente, al fine di fare del farmacista un operatore sanitario altamente qualificato». In questo senso, «vogliamo essere precursori di innovazione, alla luce del recente quadro normativo in Italia».

«La nostra idea – evidenzia Barbato – è quella di supportare le farmacie indipendenti sul territorio rendendo disponibili quegli strumenti affinché esse possano mantenersi competitive nella rosa di servizi offerti sul territorio». Quanto all’operatività, Barbato rileva che i clienti attuali e futuri avranno ulteriori garanzie derivanti dal fatto che Svemu non sarà più una singola entità ma avrà alle spalle un gruppo consolidato tale da poterla supportare nella crescita e nella competizione con i grandi player sul mercato. «Tra le prime attività – spiega Barbato – potenzieremo il call center a disposizione dei nostri clienti e offriremo nuovi servizi a valore aggiunto per fare in modo che il farmacista abbia un interlocutore unico per le proprie esigenze gestionali». Quanto all’ipotesi di eventuali operazioni speculative, mirate ad acquisire pacchetti clienti al fine di convertirli con altre soluzioni software gestionali nelle disponibilità della casa madre, Barbato sgombra ogni dubbio: «Escludiamo del tutto questa possibilità. Il focus principale dell’azienda è di favorire l’inserimento di soluzioni evolute sul mercato italiano, provenienti da quello francese, che possano essere di effettiva utilità ai farmacisti. Tra queste, i sistemi di presa in carico dei pazienti, gestione della prosecuzione ospedale-territorio, e tutto ciò che possa caratterizzare la farmacia sul territorio come operatore sanitario».

Non è la prima operazione sul mercato italiano. Lo scorso aprile la stessa Pharmgest aveva siglato un accordo volto ad innovare l’offerta di soluzioni di automazione sul mercato italiano. Nello specifico le società Pharmathek s.r.l. e il gruppo Pharmagest avevano concluso un accordo strategico di collaborazione che prevedeva la cessione del 100% del capitale di Intecum, una controllata Pharmagest dedicata all’automazione, a Pharmathek e in contemporanea la sottoscrizione di un aumento di capitale in Pharmathek pari al 49% delle quote da parte di Pharmagest.

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