rowa vmaxLa testimonianza del collega Dott. Guabello Andrea, relativa all’utilizzo dell’automazione farmacia Rowa. Articolo sponsorizzato da Carefusion Rowa.

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Ad un anno dall’installazione del Rowa Vmax nella mia farmacia posso affermare con entusiasmo che gli effetti ed i risultati ottenuti sono assolutamente positivi.
La necessità di dover ristrutturare ed ampliare i locali di vendita da circa 40 mq a 240 mq mi ha dato l’opportunità di rinnovare la farmacia e di cogliere l’occasione per automatizzare il magazzino.
Mi sono informato riguardo le aziende che producevano sistemi robotizzati ed ho scelto di valutare esclusivamente i leader del settore per ragioni di sicurezza ed affidabilità. Abbiamo poi selezionato le farmacie migliori da seguire come esempio e il fattore comune tra loro era Rowa.
Ho scelto un Rowa Vmax color antracite di 10.50m per una capienza di 40.000 pezzi, posizionato a retrobanco e dotato da un sistema di trasporto con scivoli che consegnano il prodotto ai tre punti di uscita.
A distanza di un anno dall’installazione del robot, ho registrato un aumento delle vendite di oltre il 10%, in particolare quelle del reparto a libero servizio che sono praticamente raddoppiate. Se sono riuscito a sostenere una crescita tale è stato grazie al sistema robotizzato che mi ha permesso di organizzare in maniera efficiente la mia farmacia.
Il giorno dell‘inaugurazione, nel giro di due ore già utilizzavamo tutti il robot senza difficoltà, a partire da mia madre che ha 78 anni ed è sempre stata abituata a lavorare nel modo classico.
Buttarsi nel mondo dell’automazione è stata una sfida. La consapevolezza di avere trovato un aiuto ha subito preso il posto della paura iniziale. Superata dalla consapevolezza che bastava schiacciare un bottone di un sistema intuitivo e basico. Spesso quello che frena e spaventa i miei colleghi è proprio la difficoltà di utlizzo di questi strumenti data l’alta tecnologia, ma basta provarli per rendersi conto che è un gioco da ragazzi. Anzi da bambini se pensate che mio figlio Marco di 4 anni non disdegna di caricare il magazzino.
Oltre a migliorare l’immagine della farmacia, il robot attira anche l’attenzione della clientela che spesso resta stupita ed incuriosita chiedendosi da dove arriva il farmaco.
Un altro aspetto è la silenziosità, infatti nonostante il sistema sia posizionato a retrobanco non si sente alcun rumore.
Infine per quanto riguarda l’assistenza non abbiamo mai avuto grossi problemi. Ad esempio un sabato pomeriggio, per un intervento al gruppo di presa, il tecnico in 3 ore era già presente sul posto.
Il consiglio che mi sento di dare ad altri farmacisti è di studiare bene gli spazi, le dimensioni del robot e considerare una capienza maggiore rispetto alle necessità attuali, in modo da essere già preparati ad una crescita dei volumi.

Dott. Andrea Guabello

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