ricetta elettronica lombardiaDopo il bilancio tracciato per il 2018, definito come «anno importante per le farmacie lombarde», Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, annuncia quella che potrebbe essere una delle prime novità del 2019, che coinvolgerà tutte le farmacie della Lombardia.

«Dopo la dematerializzazione della Dcr – spiega l’Associazione lombarda -, estesa nel corso del 2018 a tutto il territorio regionale, quest’anno toccherà al promemoria cartaceo diventare “paperless”, attraverso il progressivo allargamento della sperimentazione avviata questo luglio a Rho (hinterland milanese) a tutte le altre Asst, le ex aziende ospedaliere scaturite dalla riforma sanitaria lombarda».

Grazie alla novità introdotta dalla dgr 1046/2018, approvata dalla giunta regionale prima di Natale, «il paziente cronico -sottolinea – viene sollevato dall’onere di doversi recare dal medico a ogni rinnovo della ricetta per ritirare il promemoria, che potrà farsi stampare dalla farmacia di fiducia dopo aver esibito la propria tessera sanitaria». Secondo l’Associazione ne conseguirà quindi una «semplificazione di grande valore per gli assistiti, perché potranno prelevare i medicinali prescritti dal Pai (il Piano di assistenza individuale che elenca terapie e prestazioni del cronico) direttamente in farmacia».

La dirigente fornisce ulteriori dettagli in merito al percorso seguito, in particolare «l’allargamento della sperimentazione avverrà in base a un percorso che sarà dettagliato a breve da una circolare attuativa; le prime Asst a essere coinvolte, in ogni caso, dovrebbero essere quelle di Lecco e Mantova, le prime ad aver fatto domanda alla Regione per essere ammesse alla fase sperimentale». Molta attenzione sarà data anche al paziente cronico ed al relativo percorso, nell’ambito dell presa in carico dei soggetti cronici, ciò a seguito della verifica delle dinamiche relative al trattamento della privacy.

«Grazie alla delibera aggiungiamo un altro importante tassello alla farmacia dei servizi lombarda – conclude Annarosa Racca – per partire serviranno ancora alcuni provvedimenti di dettaglio ma la direzione è tracciata e va nella direzione giusta». Ciò anche «grazie all’aderenza terapeutica», in base alla quale «acquisiamo un ruolo di primo piano nella presa in carico del cronico e con la stampa del promemoria riconfermiamo l’imprescindibilità della farmacia nella dispensazione del farmaco, anche al paziente cronico con Pai».

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